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sabato 30 maggio 2015

ASEAN e Vietnam

"L'ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico) continua ad essere un'importante pietra miliare della politica vietnamita".

Ecco cosa ha dichiarato il nuovo rappresentante proveniente dal "Viet-Nam" dell'ASEAN. 


Il nuovo rappresentante, Le Luong Minh, durante una cerimonia ha detto anche detto che avrebbe continuato a lavorare a stretto contatto con i suoi colleghi presso il Comitato dei rappresentanti dell'ASEAN, per sostenere gli sforzi nella costruzione di una comunità, migliorare i rapporti di dialogo con i membri dell'associazione. 

Bisogna notare che per l'associazione ASEAN il 2015 è un'anno significativo e storico. 

Ha inoltre aggiunto, il nuovo rappresentante, che bisogna rivedere gli organi interni dell'ASEAN e di un probabile rafforzamento del segretariato. 

Le raccomandazioni sono state adottate dal vertice ASEAN 25 nel novembre dello scorso anno.

Un'altro punto fondamentale, è quello di avvicinare le masse all'associazione

Anche la Russia si affaccia nel sud-est asiatico. 

Una cooperazione prossima è quella con il Vietnam.

 "Aumentare le entrate commerciali di entrambi i Paesi con un costo pari a 7 miliardi di Dollari nel 2015 e 10 miliardi nel 2020"


Anche lo stesso Ministro degli Esteri Russo, Sergei Lavrov, ha annunciato che: La Russia definisce importante l'amicizia con il governo centrale del Vietnam e sottolinea l'importanza del paese nell'Area del Pacifico. La stessa Federazione Russa appoggia pienamente il Vietnam nell'Organizzazione (ASEAN). 


"Oggi le relazioni russo-vietnamite stanno sviluppando uno sfondo, in un ambiente politico complesso sia per la Russia che per la stessa regione asiatica che si affaccia sul Pacifico. Per Mosca, dopo le sanzioni economiche imposte dall'Occidente, la direzione orientale è divenuta comunque, fondamentale, per dare una "svolta all'Oriente" annunciata molti anni fa dal governo russo".

giovedì 28 maggio 2015

Gli USA dietro il caos a Zurigo

Gli Stati Uniti hanno ordinato alla polizia svizzera di arrestare, imprigionare ed estradare negli Stati Uniti sei funzionari della FIFA per presunta corruzione.

Il raid, ovviamente con pre-allarme per avere i reporter del New York Times sulla scena, avviene poco prima della votazione nella FIFA per espellere Israele dall’associazione.  

L’associazione calcistica mondiale FIFA si riunisce a Ginevra, in Svizzera, per il 65° Congresso Mondiale. Una delle votazioni all’ordine del giorno (.pdf) era su “Sospensione od espulsione di un membro“, anche con un “aggiornamento sulla questione israelo-palestinese”. 

L’Associazione calcistica palestinese aveva chiesto la votazione per sospendere Israele dalla FIFA: “Il gruppo palestinese si oppone alle squadre israeliane che giocano in Cisgiordania. Inoltre, affermano che Israele limita i movimenti dei giocatori palestinesi tra Cisgiordania e Gaza, nonché per le partite internazionali. Continua il suo bullismo, e credo che si senta in diritto di continuare ad esserlo nel quartiere“, ha detto il presidente dell’Associazione calcistica palestinese Jibril Rajoub. “Se gli israeliani usano la questione della sicurezza, posso dire che il loro problema della sicurezza è il mio. Sono pronto a decidere sui parametri della sicurezza, ma non deve essere usata… come strumento per perpetrare queste politiche da apartheid razzista“. 

         Jibril Rajoub

Ha dichiarato che la situazione in Cisgiordania è di gran lunga peggiore dell’apartheid in Sudafrica, a causa degli estremisti e della destra israeliani che vogliono “cancellare la Palestina”. 

Negli anni ’60 la FIFA sospese il Sud Africa per decenni per non aver rispettato le politiche di non discriminazione dell’associazione. 

La nazione fu anche espulsa dalla FIFA un mese dopo la rivolta di Soweto del 1976. “Non chiedo la sospensione dell’associazione israeliana, chiedo di porre fine alle sofferenze dei calciatori palestinesi”, ha detto Rajub. “Chiedo di por fine a rimostranze e all’umiliazione che subiamo“.

La votazione richiede una maggioranza del 75% dei 209 membri della FIFA. C’era la probabilità che sarebbe passata. Ma ora, casualmente, il governo degli Stati Uniti ha ordinato alla polizia svizzera di fare irruzione nell’hotel dove i principali funzionari della FIFA risiedono ad arrestarne alcuni con l’accusa di corruzione risalenti ai primi anni ’90. Gli Stati Uniti ne vogliono l’estradizione per processarli in un tribunale statunitense. 

Inoltre, casualmente, giornalisti e fotografi del New York Times erano nella hall dell’hotel svizzero, alle 6 del mattino, per riprendere l’incidente in diretta: “Essendo a capo della FIFA, organo del governo globale del calcio, si erano riuniti per l’incontro annuale; più di una dozzina di agenti delle forze dell’ordine svizzere in borghese è arrivata senza preavviso presso l’hotel Baur au Lac, elegante struttura a cinque stelle con vista su Alpi e Lago di Zurigo.  Sono andati alla reception per avere le chiavi e sono saliti alle camere… Le accuse riguardano la diffusa corruzione nella FIFA negli ultimi due decenni, rigaurdanti accordi sulla Coppa del Mondo oltre a marketing e trasmissioni, secondo tre agenti della polizia collegati al caso. Le accuse includono frode telematica, racket e riciclaggio di denaro, e secondo i funzionari hanno preso di mira i membri del potente comitato esecutivo della FIFA, che esercita un potere enorme e svolge attività in gran parte segrete”. 



Se alcune delle persone incriminate sono cittadini degli Stati Uniti, ci si chiede con quali contorsioni il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti rivendichi la giurisdizione su funzionari FIFA di altra nazionalità: “La legge degli Stati Uniti dà ampia autorità al dipartimento di Giustizia d’indagare cittadini stranieri residenti all’estero, un’autorità che i pubblici ministeri hanno utilizzato più volte nei casi di terrorismo internazionale. Tali casi possono dipendere dall’esigua connessione negli Stati Uniti, come l’uso di provider internet o di banche statunitensi”. 

Aggiungete che gli USA hanno ordinato l’incursione agli svizzeri che si sentono anche costretti ad aprire un procedimento penale sul voto della FIFA per la Coppa del Mondo 2018 e 2022. 

Gli Stati Uniti persero contro Russia e Qatar nella gara per i mondiali, e i falchi statunitensi insistono per una rivincita

E’ non è che pagare tangenti per farsi scegliere per i mondiali sia cosa ignota negli Stati Uniti, ma essendo stati respinti vogliono il cambio di regime al vertice dell’organizzazione. 

Negli Stati Uniti è legale corrompere politici finanziandone le campagne elettorali praticamente illimitatamente. Non un banchiere statunitense è stato incriminato per la massiccia frode di Wall Street che ha bloccato l’economia mondiale. Il mondo lo sa e non gradisce che gli Stati Uniti diano lezioni di moralità. 

La FIFA, certamente corrotta, è anche l’anima del calcio mondiale e l’organizzatrice dei più amati campionati del mondo. 

Se gli Stati Uniti ritengono di usare qualcosa di simile alle accuse di terrorismo contro la FIFA, si capirà nel mondo che c’è qualcosa di molto sbagliato. Tanto più che il motivo di tutto ciò è abbastanza evidente. Un giornalista israeliano già gongola: “Anshel Pfeffer. Povero Jibril Rajoub. Non sembra che la sua trovata avrà molta attenzione in questo momento alla FIFA”.

Fatemi indovinare: Era l’obiettivo principale di questo raid ?


                                   
Moon of Alabama Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

lunedì 25 maggio 2015

La sinistra al potere in Etiopia

Dopo tre anni la sinistra riconquista il potere, tramite elezioni, in Etiopia.

Vittoria scontata per "Hailemariam Desalegn".

      Desalegn

In Etiopia la conferma al potere dell'ex professore universitario Desalegn dovrebbe essere scontata.

Si tratta delle prime elezioni dopo la morte nel 2012 dell'uomo forte Meles Zenawi.

Etiopia, urne chiuse. Vittoria scontata per Desalegn


Oltre 38 milioni di elettori (su 90 milioni di abitanti) dovrebbero confermare al potere Hailemariam Desalegn. 

Fonte: ANSA.it

Desalegn è il segretario nazionale del FDRPE (Fronte Democratico Rivoluzionario del Popolo Etiope).

Essa rappresenta una coalizione. Formata sopratutto, in modo rilevante, da Fronte di Liberazione del Tigré (TPLF). 

Un partito con basi ideologiche marxiane

Risultati parziali dovrebbero essere resi noti nel giro di una settimana ma i risultati definitivi non arriveranno prima del 22 giugno.

domenica 24 maggio 2015

Cooperazione militare tra Iran e Russia

Un parlamentare iraniano ha annunciato che il paese svelerà e testerà la versione fatta in casa del sofisticato sistema di difesa missilistico russo S-300 in delle esercitazioni militari nel prossimo futuro.

"Il sistema prodotto in Iran S-300 (per la difesa missilistica) sarà presto svelato dal Ministero della difesa e dagli ingegneri delle forze armate e sarà testato davanti agli occhi di tutti",



Fine del mese scorso, il ministro della difesa "generale Hossein Dehqan" dell'Iran ha annunciato che il paese testerà la versione prodotta in casa propria, del sofisticato sistema di difesa missilistico russo S-300, soprannominata (credenza) 373, prima della fine del corrente anno iraniano (che si concluderà il 19 marzo 2016).

"... ci aspettiamo di essere in grado di testare il modello di produzione del S-300 entro la fine dell'anno," ha dichiarato il generale Dehqan.

"Grazie a Dio, e grazie alle capacità umane, tecniche e industriali che l'Iran ha; i sistemi di difesa saranno in grado di garantire la sua sicurezza aerospaziale, "ha aggiunto.

L'Iran ad aprile ha visualizzato il sistema di difesa missilistico "bavara 373" durante le parate militari a sud della capitale.

L'Iran ha progettato e sviluppato una propria versione dello scudo missilistico S-300.



La versione iraniana ha caratteristiche superiori rispetto al modello originale russo come gode di maggiore mobilità, agilità e tempo ridotto nella preparazione per il suo lancio.

I comandanti iraniani all'inizio avevano detto che Bavara 373, è simile al suo modello originale russo capace di intercettare bersagli ad alta quota.

Il mese scorso, il Presidente russo Vladimir Putin ha rimosso il divieto di consegna dello scudo missilistico in Iran.



A seguito dell'annuncio, il generale di brigata Dehqan ha detto che "il decreto è venuto come un'interpretazione della volontà dei leader politici di entrambi i paesi per sviluppare e promuovere la cooperazione in tutti i campi".

La decisione di Putin è stata annunciata ore dopo le pertinenti relazioni dove lo stesso Cremlino prevede anche di fornire alla Cina l'avanzato sistema di difesa aerea S-400.

"Una delle decisioni più importanti riguarda quella di sostituire il dollaro nelle cooperazioni tra Cina e Russia".



Russia e Cina hanno iniziato la discussione su dei nuovi progetti economici comuni, per un valore economico fino a un miliardo di dollari in Infrastrutture, agricoltura e prodotti Petrolchimici.
Hanno inoltre stipulato un contratto riguardante l'uso delle monete Nazionali, Rublo e Yuan nelle trattative economiche di entrambi i paesi.

Un'idea che si rafforza mesi dopo mesi. 

"Schiaffo all'egemonia a stelle e strisce". La lenta decadenza degli Stati Uniti d'America in Asia

All'inizio di aprile, il comandante e generale "Ahmad Reza Pourdastan" ha sottolineato la capacità di difesa aerea del paese e ha detto che lo scudo missilistico (bavara) 373 gode delle stesse caratteristiche del suo omologo russo, S-300.

Parlando a margine della cerimonia di inaugurazione delle realizzazioni, Pourdastan ha dichiarato che fornendo l'Iran il sistema S-300 aumenterebbe la potenza di difesa aerea del paese colpendo i bersagli ad altitudini più elevate.

Inoltre ha aggiunto che il sistema missilistico, bavara (credenza) 373, è ancora più potente e più avanzato di quello russo. 

"Il sistema (bavara) 373 è un traguardo importante e può essere un potente rivale al sistema S-300", ha ribadito il comandante.


Articolo originale: englishfarsnews.com

Se Israele tenta di attaccare l'Iran, Teheran farà radere al suolo Tel Aviv, queste le dichiarazioni di un generale 

iraniano. Agenzie di intelligence degli Stati Uniti e di Israele sono responsabili dei disordini geopolitici in Medio 

Oriente, ha dichiarato il generale iraniano, Yahya Rahim Safavi, secondo l'agenzia di notizie della Repubblica 

islamica (IRNA).

La Repubblica Islamica dell'Iran affronta Israele

In merito alle dichiarazioni del caos geopolitico in Medio Oriente del Generale iraniano ...



Il dipartimento della difesa degli Stati Uniti ha annunciato che le forze speciali degli Stati Uniti hanno ucciso un uomo che descrivono come un leader dell'ISIS in Siria orientale. Questo segna la prima operazione sul suolo siriano del conflitto civile siriano.

"Non sarà l'ultima".

I Neocon dietro la destabilizzazione in Siria e Iraq. 

Sbarazzarsi del leader siriano, Bashar Assad.

Uno dei principali obbiettivi dei NEOCON, CIA e Mossad è quello di eliminare il Presidente siriano Assad. 

"Oggi una sola fonte ha segnalato che c'era stato un tentativo di assassinio del Presidente siriano Bashar al Assad". Assad



"Le guerre dei "neocon" servono per scopi diversi: la destabilizzazione di qualsiasi organizzazione dell'opposizione, soprattutto nel Medio Oriente; il supporto alle industrie militari nazionali, le industrie sta crescendo negli Stati Uniti oggi; e insieme al controllo di quest'ultimo, di altre regioni per sostenere l'uso della moneta USA il Dollaro come valuta globale regnante".

sabato 23 maggio 2015

Arabia Saudita, False Flag, ISIS

Il nome del kamikaze islamico è Abu Ali Al-Zahrani.

"Almeno 20 persone hanno perso la vita e un certo numero di persone ha subito ferite nell'esplosione di un' ordigno che ha seminato il panico in una moschea nella provincia dell'Arabia Saudita".

                                                        "Abu Ali al-Zahrani"

L'attacco ha avuto luogo nel villaggio di Al-Qadeesh nel distretto di Qatif.

Un kamikaze islamico dichiara di essersi fatto esplodere in una moschea in Arabia Saudita orientale durante la preghiera del venerdì, uccidendo circa 20 persone e ferendone più di 70.



Un testimone ha descritto un enorme esplosione presso la Moschea, dove stavano pregando più di 150 persone.  
Una fotografia pubblicata sui social media ha mostrato il corpo mutilato di un giovane, dichiarando che si tratti dell'attentatore.

Con il nome di Abu Ali Al-Zarhrani raffigurato dai sostenitori dello stato islamico on-line. Il gruppo ha rivendicato l'attacco su Twitter.

Altre immagini hanno mostrato ambulanze e vittime ricoperte di sangue portate via in barella.



"Il Ministero dell'interno Saudita, chiamando l'attacco un atto di terrorismo, ha detto che l'attentatore ha fatto esplodere una cintura nascosta sotto i vestiti, convolgendo un sacco di persone uccidendole e ferendole".

«Stavamo facendo la prima parte delle preghiere quando abbiamo sentito l'esplosione,» un adoratore "Kamal Jaafar Hassan" ha dichiarato alla testata on-line di Reuters per telefono dalla scena. 



Nessuno immediatamente ha rivendicato la responsabilità per l'attentato, il primo a destinazione sciita in Arabia Saudita dal mese di novembre quando uomini armati hanno ucciso almeno otto persone in un attacco a una celebrazione di anniversario religioso sciita. 

L'attacco potrebbe danneggiare ulteriormente le relazioni tra sunniti e sciiti nella regione del Golfo, dove le tensioni sono aumentate durante le settimane di operazioni militari nello Yemen da una coalizione a guida Saudita contro i combattenti Houthi



Ad aprile, l'Arabia Saudita ha detto che era in allerta per un possibili attacchi contro installazioni petrolifere o centri commerciali.

Nello Yemen, una bomba in una moschea Houthi nella capitale Sanaa venerdì è stata innescata dallo stato islamico.

"Una pistola alla nostra tempia una False Flag.  A quel punto la guerra contro ISIS si trasforma in ciò che è stato dal primo giorno : il tentativo occidentale di schiacciare e rovesciare il governo di Assad e portata nelle mani il controllo della Siria della Turchia e dell'Iraq, così Stati Uniti, Arabia Saudita e Qatar possono controllare cosa succede dietro le quinte, consentire infine che il gasdotto del Qatar attraversi la nazione ed emarginare poi le forniture di gas russo all'Europa".

Fonte: Dailymail
Articolo collegato: Attacco in Arabia Saudita

Il Brasile stabilizza la propria economia

Il governo brasiliano ha svelato ben 22,6 miliardi di tagli nel proprio bilancio nel tentativo di contrastare un investimento e di riequilibrare l'economia del paese.

Le modifiche al bilancio sono necessari per soddisfare gli obiettivi di austerità fiscale del paese e l'equilibrio del bilancio.

Saranno tagliati i bilanci di alcune infrastrutture, così come il finanziamento del progetto "Casa mia, vita mia" concentrandosi sulla costruzione di abitazioni per i poveri brasiliani.

La Banca Industriale e Commerciale della Cina (ICBC), la banca più grande del mondo di beni, sta istituendo un fondo di 50 miliardi con Caixa Econômica Federal, investendo in progetti infrastrutturali in Brasile.



Il Brasile sta affrontando una crisi economica, con un divario generale di bilancio stimato al 6,7 % del PIL, uno dei più alti tra i paesi in via di sviluppo.


Il Brasile potrebbe diventare, uno dei principali fornitori di carni per il mercato russo

A sua volta, il Brasile ha ridotto le forniture, in campo alimentare ad altri paesi esteri, proprio per soddisfare le esigenze della Russia. 

Secondo dei dati, di questa società brasiliana, ABPA, la Russia ora coinvolge una grandissima fetta di esportazioni delle carni brasiliane con una stima del 39,6 %, in aumento rispetto al 35,8 % dei mesi scorsi. Un dato positivo per il mercato russo. Collassato dalle sanzioni imposte da UE e USA.

Il blocco multipolare dei BRICS allaccia la cintura e prende il volo, verso una meta che sarà fautrice di benessere e prosperità. 



La lenta decadenza degli USA in Asia

Il blocco BRICS aumenta la propria notorietà nel blocco asiatico ma sopratutto è protagonista nel concetto di mondo multipolare.

"Israele, insieme a diversi altri paesi occidentali significativi e contro il volere degli Stati Uniti, ha firmato per aderire alla, Banca Asiatica delle Infrastrutture e Investimenti, (AIIB) istituito per rimuovere l'influenza degli USA sul controllo e la sponsorizzazione dell'AIIB, la Banca mondiale e altre istituzioni chinate al consenso di Washington".

Un colpo davvero duro per NEOCON e CIA. 

Dal 2016 è previsto un unico mercato per farmaci e dispositivi medici.

Sono risolti i problemi del mercato dell'alcool. È previsto che entro il 2019 saranno risolti tutti i problemi del mercato energetico. 
E già nel 2025 sarà creato il mercato unico per petrolio e gas. La creazione di un mercato dei servizi finanziari è la fase finale.

"Dopo l'Unione Economica Eurasiatica, anche l'SCO (l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai) è un probabile alternativa a Waschington. 

venerdì 22 maggio 2015

Attacco in Arabia Saudita

Strage in Arabia Saudita, dove l’esplosione di un ordigno in una moschea gremita di fedeli durante le preghiere del venerdì ha provocato la morte di decine di persone. Il fatto è avvenuto nella città a maggioranza sciita di al Qadeeh, nella parte orientale del Paese.
(Euronews)



"Almeno 20 persone hanno perso la vita e un certo numero di persone ha subito ferite nell'esplosione di un' ordigno che ha seminato il panico in una moschea sciita nella provincia dell'Arabia Saudita".

L'attacco ha avuto luogo nel villaggio di Al-Qadeesh nel distretto di Qatif.

"Una pistola alla nostra tempia una False Flag.  A quel punto la guerra contro ISIS si trasforma in ciò che è stato dal primo giorno : il tentativo occidentale di schiacciare e rovesciare il governo di Assad e portata nelle mani il controllo della Siria della Turchia e dell'Iraq, così Stati Uniti, Arabia Saudita e Qatar possono controllare cosa succede dietro le quinte, consentire infine che il gasdotto del Qatar attraversi la nazione ed emarginare poi le forniture di gas russo all'Europa".



Un testimone ha descritto un'enorme esplosione presso la Moschea dell'Imam Ali nel villaggio di Al-Qadeeh. Con almeno 30 feriti nell'attacco, dove più di 150 persone stavano pregando. (Reuters)

                                      Al-Baghdadi leader of ISIS fake USA-Mossad

Fonte: Zero Hedge

giovedì 21 maggio 2015

Cina, Giappone e cooperazione

In una diapositiva in Cina di esportazioni verso Tokyo, la Cina ha annunciato giovedì che i ministri delle finanze cinese e giapponese terranno un vertice a Pechino il 6 giugno.

I commerci della Cina con il Giappone sono crollati dell'11% nel periodo tra gennaio e aprile.

Le dispute territoriali tra Pechino e Tokyo durante la guerra hanno provocato acidità tra i due vicini.

I due paesi si disputano degli arcipelaghi, come le isole di Senkaku in Giappone e le isole Diaoyu in Cina.



Pechino e Tokyo hanno vissuto brevi periodi di deterioramento nei legami bilaterali.

I legami commerciali hanno visto una spirale discendente, influenzata dallo sforzo nelle relazioni politiche.
Gli investimenti diretti del Giappone in Cina sono scesi di quasi 1/5 nel 2013 e del 40% per una cifra di circa 300,8 miliardi di yen (1,69 miliardi di sterline) durante la prima metà dall'anno precedente.

Il Giappone ha scelto di non aderire alla Banca Asiatica per le Infrastrutture e gli Investimenti fondata da Pechino.

mercoledì 20 maggio 2015

Il Medio Oriente traballa

Forze speciali statunitensi uccidono il leader dello Stato Islamico in Siria.

Il dipartimento della difesa degli Stati Uniti ha annunciato che le forze speciali degli Stati Uniti hanno ucciso un uomo che descrivono come un leader dell'ISIS in Siria orientale. Questo segna la prima operazione sul suolo siriano del conflitto civile siriano.

Non sarà l'ultima.



La rete internet non cede tutte le informazioni in merito ad un leader IS/ISIL/ISIS/Daesh con età anziana, chiamato Abu Sayyaf prima di questo annuncio.

Il suo nome non compare negli elenchi dei capi.

L'elenco dello stato islamico dell'Iraq e del Levante

La vera storia qui è che gli Stati Uniti hanno iniziato conducendo operazioni di terra in Siria, questa è una significativa escalation che porta a nuovi rischi per il personale degli Stati Uniti e con presagi sinistri per la Siria e il Medio Oriente.

I Neocon dietro la destabilizzazione in Siria e Iraq 



"Diversi comandanti coinvolti nelle principali operazioni di recente hanno confermato che la sala operativa di guidata degli USA ha sede nel sud della Turchia, che coordina la fornitura di supporto letale e non ai gruppi di opposizione controllati, per facilitare il loro coinvolgimento nelle operazioni dall'inizio di aprile in poi. Quella sede delle operazioni — insieme ad un'altra in Giordania, che si estende fino al sud della Siria — sembra inoltre aver aumentato enormemente il livello di assistenza e fornitura di intelligence ai gruppi controllati nelle ultime settimane. "

Il Presidente Barack Obama ha dichiarato che non non c'è nessuna soluzione militare alla guerra siriana, nessuno vincerà.

Sbarazzarsi del leader siriano, Bashar Assad.

"Oggi una sola fonte ha segnalato che c'era stato un tentativo di assassinio del Presidente siriano Bashar al Assad". Assad



La guerra siriana è una massiccia crisi umana in corso e gli obiettivi politici devono sicuramente essere meno importanti in questa situazione.

Obama ordinò il raid in Siria, al comandante Abu Sayyaf ucciso dalle forze speciali degli Stati Uniti.


Anche in Libia la situazione non è delle migliori.

"Il paese è diviso in tre parti amministrative, Cirenaica, Tripolitania e Fezzan, ben due parti in questione non hanno dichiarato legale il governo centrale, quindi dichiarato l'autonomia".



"La situazione in Libia dal luglio del 2014 ha assunto la caratteristica di una frana".

Campo di battaglia in Libia



"Le guerre dei "neocon" servono per scopi diversi: la destabilizzazione di qualsiasi organizzazione dell'opposizione, soprattutto nel Medio Oriente; il supporto alle industrie militari nazionali, le industrie sta crescendo negli Stati Uniti oggi; e insieme al controllo di quest'ultimo, di altre regioni per sostenere l'uso della moneta USA il Dollaro come valuta globale regnante".


Anche lo Yemen nel mirino della destabilizzazione politica. 

"Lo scopo è quello di creare, grazie ad un conflitto, un sacco di soldi".

Lo stesso Giulietto Chiesa durante un video girato per conto del suo sito di informazione sugli scenari geopolitici internazionali, Pandora.tv, dichiara:
  1. Che un probabile attacco all'Iran, USA e CIA avrebbero un maggior controllo geopolitico verso la Cina, prima potenza mondiale economica;
  2. Controllo geopolitico dell'intera regione;
"La mappa seguente, mostra l'espansione della cellula terroristica di Al Qaeda, del movimento separatista e il quadro geopolitico della varie regioni meridionali dello stato yemenita". 

lunedì 18 maggio 2015

La lenta decadenza degli Stati Uniti d'America in Asia

"Israele, insieme a diversi altri paesi occidentali significativi e contro il volere degli Stati Uniti, ha firmato per aderire alla, Banca Asiatica delle Infrastrutture e Investimenti, (AIIB) istituito per rimuovere l'influenza degli USA sul controllo e la sponsorizzazione dell'AIIB, la Banca mondiale e altre istituzioni chinate al consenso di Washington".

"La più grande parte del commercio israeliano è ora con l'Asia e i paesi non occidentali. E forse in modo non meno importante, Israele non è venderà droni in Ucraina, ma solo in Russia".



"Che cosa fa la Cina per essere così attraente finanziariamente in molti altri paesi senza qualsiasi minaccia militare ovvia o implicita"?

"È Impossibile separare Cina, Asia e Russia".

Essi sono altamente intrecciate finanziariamente tra loro.

"Varrebbe la pena provare a vedere gli Stati Uniti con difficoltà enormi per quanto sta accadendo in Asia, Eurasia e Cina e particolarmente in Russia".

"Le guerre dei "neocon" servono per scopi diversi: la destabilizzazione di qualsiasi organizzazione dell'opposizione, soprattutto nel Medio Oriente; il supporto alle industrie militari nazionali, le industrie sta crescendo negli Stati Uniti oggi; e insieme al controllo di quest'ultimo, di altre regioni per sostenere l'uso della moneta USA il Dollaro $ come valuta globale regnante".



"Così intrecciando i due campi – guerra e finanzia."

New Delhi e Ulan Bator a braccetto contro le vipere di Washington

Il primo ministro indiano Narendra Modi domenica ha annunciato di creare una linea di credito da 1 miliardo di dollari in Mongolia per espandere la sua "capacità economica e delle infrastrutture".

Modì è in Mongolia, una nazione circondata e ricca di steppe situata tra Cina e Russia e ha tenuto colloqui con il suo omologo, Chimed Saikhanbileg. India e Mongolia domenica hanno aggiornato i propri legami in merito alla 'Partnership strategica'.



Funzionari indiani e mongoli hanno firmato 14 accordi che riguardano la difesa, la sicurezza informatica, agricoltura, energia rinnovabile e settore sanitario.

"Sono lieto di annunciare che l'India fornirà un credito di 1 miliardo di dollari per supportare l'espansione della capacità economica e l'infrastruttura della Mongolia", ha dichiarato Modì al Palazzo di stato a Ulan Bator, capitale della Mongolia.

"Stiamo iniziando una nuova era nella nostra partnership"ha aggiunto il Premier indiano.

La Mongolia ha una distesa geografica più grande del Giappone, Francia e Spagna messi insieme.



Il Presidente cinese Xi Jinping nel settembre dello scorso anno ha proposto di costruire un corridoio economico che collega Cina, Russia e Mongolia,  nel corso di colloqui tripartiti tenutosi tra i leader dei tre paesi a Dushanbe, la capitale del Tagikistan.

Senza sbocco sul mare la Mongolia è di crescente interesse strategico alla Russia alla Cina e agli Stati Uniti. La proposta del Presidente cinese di un corridoio economico mira anche a contrastare il crescente interesse di Washington nella regione.

La Cina è il più grande partner commerciale della Mongolia, anche se gli Stati Uniti inoltre hanno legami significativi nel campo della difesa con il paese interessato. 

Il leader mongolo era presente anche alle celebrazioni del 9 maggio a Mosca. 

Fonte: BRICS POST

venerdì 15 maggio 2015

L'India si affaccia nel sogno economico di Pechino

Il Presidente cinese Xi Jinping ha incontrato l'omologo indiano, Narendra Modi nella regione cinese dello Xi'an.

L'India ha stretto cooperazioni con la Banca BRICS e AIIB fondata da Pechino.



Xi Jinping e Modi nelle prossime 48 ore terranno colloqui su temi come la cultura, la creazione di città sostenibili e intelligenti, commerci e trasporti.

I due paesi emergenti si riavvicinano dopo un conflitto del 1962.

Fonte: Brics Post
Fonte: Sitoaurora.livejournal

Gladio, USA e CIA dietro l'Occidente

"Dopo la seconda guerra mondiale, il Vaticano, la CIA, ex nazisti e la Mafia siciliana forgiarono un'alleanza per combattere la guerra fredda, contro l'Unione Sovietica e i nascenti governi filo-sovietici in Europa e nel resto del mondo".

L'élite ricca e le famiglie superiori, percepirono il sostegno della CIA.

Nel 1942, Intelligence degli Stati Uniti reclutò Lucky Luciano, un signore della droga.

    Luciano

Essi gli permise di costruire il suo impero e vendere grandi quantità di merce negli Stati Uniti.

(Secondo quanto riferito, la CIA è fortemente coinvolta nel commercio della droga, del élite ricca).

Dopo la seconda guerra mondiale, il Vaticano ha contribuito a finanziare le operazioni del terrore di false flag della CIA.

Operazione Gladio;

    Operazione Gladio

Nel 1969, la CIA organizza un'attacco nella banca dell'agricoltura di Milano.

17 persone morirono.

Entro un'ora, tre bombe esplosero a Roma.

Gli avversari del élite ricca furono accusati per i bombardamenti.



Gli attacchi del terrore targato CIA avvennero in altri paesi europei dal 1965 al 1981.

In Belgio, la CIA fece fuori con un attacco casualmente delle persone in un supermercato.

In America Latina, nel 1970, la CIA e il Vaticano lanciarono l'operazione Condor al fine di schiacciare chiunque si opponeva al gruppo dell'élite ricca.

Sotto il generale Pinochet in Cile, migliaia di cileni scomparvero.

    Pinochet

mercoledì 13 maggio 2015

Chiesa 911

Intervento di Giulietto Chiesa alla conferenza di Architechts&Engineers di Roma del 9 maggio.

    Chiesa

sabato 9 maggio 2015

"La globalizzazione dei mercati e la nuova realtà sociale"

Elaborato da: Carmela Scarfato

"Al giorno d'oggi si sente parlare di "globalizzazione", in modo particolare di "globalizzazione dei mercati", nel linguaggio economico ci si riferisce al fenomeno di unificazione dei mercati a livello nazionale, tutto ciò grazie anche alla diffusione delle innovazioni tecnologiche, che hanno spinto verso modelli di consumo e di produzione più uniformi e coinvolgenti. Da un lato si assiste ad una progressiva e irreversibile omogeneità nei bisogni e ad una conseguente scomparsa delle tradizionali differenze tra i gusti dei consumatori a livello nazionale o regionale; dall'altro, le imprese sono maggiormente in grado di sfruttare rilevanti economie di scala nella produzione, distribuzione e vendita dei prodotti. L'impresa che opera in un mercato globale, pertanto, vende lo stesso bene in tutto il mondo è adotta strategie uniformi". 
"La piccola Treccani - Dizionario Enciclopedico".



La Globalizzazione comporta anche l'apertura di multinazionali in tutto il mondo, questo significa anche sfruttamento minorile, soprattutto per la ricerca di manodopera a basso costo! Quale futuro avrebbero i bambini dei quartieri economicamente e socialmente disagiati di New York e della forza lavoro minorile della Repubblica Democratica del Congo, colonia di UE e USA ? Sicuramente un destino inadeguato e ingiusto, senza istruzione e senza giochi. 



I Paesi Occidentali sono troppo occupati a difendere il loro benessere, si nascondono dietro il loro egoismo; l'impetuosa crescita demografica, ha portato con se gravi problemi, uno di questi è il continuo aumento della domanda di risorse agricole, energetiche e minerali, con la conseguente inflazione generalizzata, disastrosa per l'economia mondiale e per la sopravvivenza di centinaia di essere umani. 

mercoledì 6 maggio 2015

Il doppio volto di Castro

L'ex guardia del corpo di Fidel, Juan Sanchez, ha scritto un libro intitolato la doppia vita di Fidel Castro.



Il libro può essere una semplice propaganda della CIA.

Un tempo Sanchez fu imprigionato da Castro, ma Sanchez riuscì a fuggire a Miami.

     Sanchez

Sanchez scrisse, che "Fidel diresse le operazioni di traffico di cocaina".

Sanchez sostiene che Castro ha un gran numero di abitazioni di lusso e possiede un'isola caraibica.

Sanchez dichiarava che, nel 1988, ascoltò segretamente una conversazione tra Castro e il ministro dell'interno, nell'ufficio di Castro.

Sanchez affermò che un narcotrafficante cubano-americano stava conducendo un 'enorme traffico di droga' per affari interni con il governo centrale di L'Avana.

Il governo di Castro era a corto di denaro e gli elementi del governo presumibilmente negoziavano in marijuana e cocaina.

Alla fine, il Ministro dell'interno e il generale "Arnaldo Ochoa" furono arrestati, e presto furono entrambi morti.

Castro, come "Saddam Hussein" e "Gheddafi", potrebbe essere stati messi dalla CIA.

Dopo però, Castro può aver rotto i legami con la CIA.

Gli affari di droga, presunti, di Castro sono stati visti come una rivalità di affari di droga della CIA stessa.

A quanto pare, Fidel Castro ha devianze sessuali, ebreo, e economicamente protetto alle spalle ed è stato un agente della CIA, in passato.
L'isola tropicale di "Caya Piedra" è di proprietà Castro, visitandola con il suo yacht di lusso.

     Caya Piedra

Fonte: the-real-fidel-castro
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Massimo Mazzucco, Luogo Comune 

lunedì 4 maggio 2015

Milano, NO-EXPO, false flag

Vari esponenti, del blocco nero, a Milano indossavano queste maschere antigas, che secondo fonti ufficiali, vengono utilizzate dalle forze del patto atlantico, NATO

Secondo un noto scrittore, Rosario Marcianò, riusciamo ad inquadrare, Francesco Sblendorio, componente attivo del "CICAP", Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, era tra i cittadini milanesi aderenti al movimento, "Nessuno tocchi Milano", urlare ripetutamente ad una manifestante che abbracciava la causa No-EXPO, "prendi la spugna e pulisci".  

La No Expo attaccata dai milanesi: «Prendi la spugna e pulisci»


"Sopra, Francesco Sblendorio, immortalato mentre contesta la manifestante"

"Chiaro come la luce del sole che sia i black block (che, guarda caso la polizia non ha toccato, mentre pochi giorni dopo ha spaccato le ossa ad insegnanti che protestavano contro la riforma di Matteo Renzi sull'istruzione e la scuola...) sia i "cittadini indignati di Milano" siano parte della stessa matrice governativa". 
Rosario Marcianò 


"Menti manipolate come, Mattia Sangermano, ragazzo intervistato da una TV subito dopo gli incidenti di Milano. Radical Chic e borghesia predominano i contesti "politici" del blocco nero".