Traffic Live

giovedì 22 dicembre 2016

Attacco a Berlino - False Flag Inside Job

Ucciso a Milano l'attentatore di Berlino. (Sperando che la versione ufficiale riportata dalle autorità italiane e tedesche sia veritiera).

Assassinato il killer di Berlino.

Lutz Bachmann è il leader del partito di estrema destra tedesco, Pegida. Bachmann ha dichiarato che conosceva il sospettato tunisino due ore dopo l'attacco al mercato di Berlino. La polizia precedentemente annunciò la cattura di un presunto pakistano.

 

Una manifestazione di Pegida (foto sopra).



Anis Amri è molto probabilmente una risorsa dei servizi di Intelligence. Chi controlla i servizi di Intelligence tedeschi ? Nel 1956, il Generale Nazista Reinhard Gehlen divenne il primo capo dei servizi di Intelligence della Germania, il BND. Alla fine della Seconda Guerra mondiale, la CIA pose sotto il suo controllo il BND e Gehlen. Gehlen e i suoi seguaci della Gestapo lavorarono per la CIA. Nel 2014 un impiegato della BND fu arrestato per aver svelato documenti segreti agli Stati Uniti.



Dalla Tunisia, uno dei suoi fratelli, Walid Amri ha spiegato che la prigione lo ha trasformato.

Anis Amri era stato condannato dalla giustizia italiana a quattro anni di carcere per violenza e incendio doloso.

Amri fu anche arrestato in Sicilia nel 2011.

Aanirfan

mercoledì 12 ottobre 2016

Gli americani preparano una false flag per scaraventarla sulla Russia

Photo of an American F/A-18 jet with Russian colors next to a Russian Su-34 (bottom R) (Photo by Christian Borys)

Foto recenti mostrano aerei da guerra statunitensi travestiti in mimetica russa, gettando sulla rete del fuoco, scatenando teorie della cospirazione su una possibile operazione sotto falsa bandiera.

Smoloko

venerdì 7 ottobre 2016

Saumur : i terroristi di Daesh erano in realtà militari francesi

I
Saint-Hilaire-des-Grottes appena fuori da Saint-Hilaire-Saint-Florent.

Ormai è una barzelletta continua, tengo a precisare che queste cose sono sempre successe, solo che prima eravamo incatenati ai media internazionali di regime e certo non ti venivano a raccontare i fatti loro. Ora invece con il web in questo come in questo caso dei giornali di provincia che tutti possono leggere pubblicano la notizia, qualcuno la legge e comincia a fare il giro del mondo, molto semplice, nessun complotto ...

Sono stati invece degli operai agricoli, in Francia, a scoprire il 22 settembre un'altra strana coincidenza. Mandati a ripulire delle erbacce un terreno incolto situato presso la chiesa di Saint Hilaire des Grottes, trovano che le chiavi che hanno ricevuto non aprono il cancello. Entrano da una apertura posteriore del recinto, e scorgono tre uomini, che vedendosi disturbati, salgono in fretta su un furgone bianco senza scritte e si allontanano velocemente. Una partenza così sospetta che i lavoratori chiamano la polizia. Questa trova, in una grotta (leggo dalla stampa locale):


"una bandiera di Daesh, materiale audio e video, un gruppo elettrogeno, giornali in lingua araba".

Una cellula terrorista che preparava attentati ? Piombano sul posto la polizia nazionale, la gendarmeria, il prefetto di Saumur, il procuratore, la scientifica; un tal dispiegamento di auto da allarmare gli abitanti.

Poco dopo il mistero è chiarito, se così vogliamo credere. Una telefonata della prefettura al generale comandante delle Scuole Militari di Saumur (EMS) riceve dal generale questa risposta:

"Il materiale è stato messo lì dai militari del Centro Interarmi della difesa NBC (nucleare, batteriologica, chimica). Utilizzano infatti le grotte come terreno di addestramento".

Ah, ecco. Solo che la polizia non ne era stata informata. Circolare, non c'è niente da vedere.

Il deputato francese Francois Asselineau, dell'UPR, non si accontenta della spiegazione, e pone alcune domande al governo:

“E’ abituale che esercitazioni militari si tengano in un ricovero troglodita abbandonato? Come si giustifica la fuga delle tre persone nel supposto caso di esercitazione militare? A cosa servivano precisamente i falsi stendardi di Daesh e il giornali in arabo nel contesto di un addestramento sui metodi di decontaminazione nucleare, radiologica, chimica e batteriologica? Da dove provengono simili stendardi? E come se li è potuti procurare una scuola militare? Anche altri organi di Stato dispongono di tali bandiere (di Daesh) e a quale scopo?”.


Quest’ultima domanda dev’essere tendenziosa. Durante la terribile giornata del 7 gennaio 2015 a Parigi, appena sterminata la redazione di Charlie Hebdo, gli assassini, i fratelli Kouachi (erano proprio loro: uno dei due ha dimenticato la carta d’identità in auto) cambiarono macchina in Rue du Meaux, nel quartiere dove abita la più grossa comunità ebraica di Francia; rapinano una Clio e scompaiono. Lasciano la vecchia auto davanti alla pasticceria Patistory, i cui proprietari, coniugi Bellaiche, organizzano raccolte di fondi per l’esercito israeliano. Ebbene: anche nell’auto abbandonata dai Kouachi c’era una bandiera di Daesh.
  
Difficile tuttavia che il governo Valls risponda all'interrogazione di Assselineau.

lunedì 12 settembre 2016

Piccole riflessioni sulle ultime notizie


Cosa ci attende all'orizzonte ? Non cose buone, mi sa. Si prepara un periodo molto, ma molto caldo.

1) Hillary Clinton è gravemente malata (tranquilli il sostituto spunterà fuori dal guscio in qualsiasi momento). Probabilmente per un fattore neurologico. L'ennesimo malore nella giornata per le commemorazioni delle vittime agli attacchi al World Trade Center di New York l'11 settembre 2001; 

2) La situazione in Siria è incerta. La Turchia ha invaso letteralmente il territorio siriano giustificando questa azione come, un programma di distruzione delle postazioni dell'ISIS (che evidentemente è falso);

3) Inoltre Donald Trump sta raccogliendo moltissimi consensi dall'opinione pubblica statunitense (cosa che i media internazionali insabbiano o quantomeno trasformano in una probabile disfatta per lo stesso candidato repubblicano).

Quindi ? Aspettiamoci qualche sorpresina. Probabilmente, che vedrà protagonista personaggi di spicco al Pentagono o a Langley.

mercoledì 31 agosto 2016

Attacco all'ambasciata cinese in Kirgyzstan



Un numero di paesi condanna l'attacco esplosivo all'ambasciata cinese nella capitale Kirgiza Biskhek martedì. Tre persone del posto in Kirgyzstan sono rimaste ferite nell'attacco e portate in ospedale, quando l'attentatore ha speronato il suo veicolo nella porta dell'ambasciata. Il conducente del veicolo è morto sul colpo, queste le dichiarazioni del Vicepremier del Kirgyzstan. Il Ministro degli Esteri cinese ha dichiarato che è profondamente scioccato per l'attacco condannando l'atto "violento ed estremo". Anche Singapore ha condannato l'attacco. Una fonte della polizia kirgiza ha riferito alla polizia che una Mitsubishi Delica ha distrutto un cancello prima di esplodere nel centro del complesso diplomatico vicino alla residenza dell'ambasciatore cinese. Un'altra fonte del servizio di sicurezza nazionale ha aggiunto che all'interno del veicolo si trovava "un congegno esplosivo".





Le foto in alto mostrano alcune parti del veicolo dopo l'esplosione.


Yahoo Notizie
Sputnik
The Brics Post

lunedì 29 agosto 2016

Un sistema S-300 a difesa del sito nucleare iraniano di Fordoh



Lo Zar della difesa aerea iraniana, il Generale Farzad Ismaili, comandante della Base di Difesa aerea di Khatam Al-Anbiya ha dichiarato che il laboratorio nucleare di Fordoh, a sud di Teheran ha visto da poco le proprie difese aeree aumentate dall'attivazione di un sito missilistico di S-300 nei suoi dintorni. Si sa che visto che la consegna del sistema S-300 ha subito anni e annidi ritardo e dato il parallelo sviluppo del sistema indigeno Bavar-373 la Russia ha consegnato una versione avanzata del sistema S-300, ottimizzata contro i bersagli come missili "cruise" e altri vettori. Il sito nucleare di Fordoh è un centro di backup per quello di Natanz e ospita numerosi complessi e delicati apparati del programma nucleare pacifico portato avanti dalla Repubblica Islamica dell'Iran. Con questa precauzione le possibilità che potenze imperialistiche internazionali o locali riescano a danneggiarlo con un attacco armato sono ulteriormente ridotte, forse annullate.

Palaestinafelix

giovedì 25 agosto 2016

Sisma ad Amatrice, Marche e Umbria

Risultati immagini per Caritas

Appello importante a tutti coloro che vorrebbero donare per le popolazioni colpite dal sisma. La Caritas ha istituito un conto corrente bancario per ricevere denaro da destinare a queste popolazioni. Denaro che non arriverà. Fonti della zona colpita, hanno riferito che in realtà manca all'appello anche il denaro istituito tramite messaggio telefonico dalle stesse compagnie telefoniche e dalla Protezione Civile nazionale. Una vergogna senza fine. Per gli scettici, vi invito a digitare il numero di telefono Caritas e chiedere di spedire cibo, acqua o altri viveri. Costatate voi stessi.



Terremoto nel centro Italia, in provincia di Rieti e tra Umbria e Marche. Gravissimi danni ad Amatrice, paesino vicino Rieti. Danni si contano anche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e Accumoli (Rieti). Un sisma di magnitudo 6.2 all'alba di stamane a trovato impreparati i cittadini dei paesi sopra citati. 

     "Pescara del Tronto"

E' stato mobilitato l'esercito per far fronte all'emergenza.

"Bloccate le strade di accesso".

"Metà paese non c'è più. La gente è sotto le macerie. Le strade di accesso sono bloccate. Siamo senza corrente". Parole di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice.

Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha dichiarato: "Questo è un terremoto di magnitudo importante, è un terremoto superficiale che ha provocato uno scuotimento rilevante. Il valore è paragonabile al sisma de L'Aquila".



Fonti utili:
Ansa
Giornale di Rieti
Giornale di Rieti

martedì 23 agosto 2016

Il governo tedesco e le provviste di acqua e cibo


Il governo tedesco esorta la popolazione a fare provviste di cibo e acqua "in caso di attacchi o catastrofi".

Per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, il governo tedesco progetta di chiedere ai suoi cittadini di approvvigionarsi di cibo e di acqua in caso di attacchi o catastrofi. E' quanto riporta il quotidiano Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung di questa passata domenica.

Dopo l'annuncio di Angela Merkel che il terrorismo islamico non è un effetto del massiccio afflusso di immigrati mussulmani in Germania dovuto alla sua politica di immigrazione, non abbiamo potuto fare a meno di restare quantomeno sorpresi dal leggere sul Tagesschau che il governo federale, secondo quanto scritto sul giornale, vuole di nuovo incoraggiare la popolazione a stoccare acqua potabile e cibo, per essere preparati in caso di disastri o di attacchi armati. Come spiega Reuters:

"La Germania è attualmente in stato di allerta dopo due attacchi islamici e una sparatoria  di un adolescente mentalmente instabile, avvenuta il mese scorso.  All'inizio di questo mese Berlino ha annunciato nuove misure  e la volontà di spendere molto di più su forze di polizia e di sicurezza per creare una speciale unità che contrasti criminalità informatica e terrorismo.

"La popolazione sarà obbligata a tenere una propria scorta di cibo per dieci giorni", è quanto si legge sul quotidiano che ha citato il "Concetto di Protezione Civile" del governo - preparato dal Ministero dell'Interno.

Il giornale ha detto che già nel 2012 era stata istituita  una speciale commissione parlamentare per elaborare una  nuova strategia per la protezione civile. Un portavoce del Ministero dell'Interno ha detto che il piano sarebbe stato discusso dal Consiglio dei Ministri mercoledì e che, nello stesso pomeriggio, il Ministro l'avrebbe dovuto presentare.  Non ha voluto fornire  altri dettagli sul contenuto". 

Il giornale riferisce che, secondo il piano, verrà richiesto alla popolazione di stoccare acqua potabile a sufficienza per una durata di cinque giorni, 

Le misure precauzionali esigono che la popolazione "si prepari in modo appropriato per sviluppi che potrebbero minacciare la nostra esistenza e che non possono essere esclusi categoricamente, in futuro" dice il giornale, citando il rapporto. 

Un'altra priorità dovrebbe essere un maggior supporto alle forze armate da civili. 

All'inizio di questo mese il Ministro della Difesa tedesco ha detto che il paese era nel "mirino del terrorismo"ed ha fatto pressioni perché i militari si addestrino a più stretto contatto con la polizia in vista di potenziali attacchi su larga scala. Quindi, oltre a farsi delle scorte di cibo e di acqua per 10 giorni; dare sostegno alle forze armate; proteggersi contro "una minaccia per la nostra esistenza" e tutto il resto che sembra piuttosto impressionante: A che è servita la politica di immigrazione della Merkel ?

Ci chiediamo - Ma, esattamente, che cosa conoscono?  O si tratta solo di creare più allarmismo tra la gente perché

"Una nazione che ha paura si può influenzare e controllare meglio."

sabato 20 agosto 2016

La falsa storia del bambino di Aleppo



La foto sopra della propaganda di Omran è stata fatta da Al-Qaeda occupante di Aleppo Est. Gli Stati Uniti stanno sostenendo le forze di Al-Qaeda ad Est di Aleppo. Gli Stati Uniti stanno incolpando la Russia dell'attacco, rivolte alle forze di Al-Qaeda, per le lesioni riportate da Omran.

Il ministero della difesa russo ha accusato i ribelli anti-Assad di Al-Qaeda di aver detonato l'ordigno esplosivo ferendo così il bambino. La struttura molto probabilmente è stata colpita da una mina dei ribelli piuttosto che da un'attacco aereo russo, quindi la storia della propaganda è falsa. dailymail


Raslan e i suoi amici terroristi

Mahmoud Raslan è il "fotoreporter" che ha preso la foto di OmranMahnoud Raslan e i suoi amici terroristi, che decapitarono un bambino in un filmato.



Sopra, vediamo il bambino torturato dagli alleati degli USA in Siria. In Siria, gli USA sostengono il Nour al-Din al-Zinki Movement.



Sopra vediamo due attori (finti mutilati) durante un'esercitazione anti-terroristica.

Aanirfan

giovedì 11 agosto 2016

Merkel fa’ arrivare le ‘risorse’ in segreto. In voli notturni.


Ufficialmente pare che la crisi dei rifugiati in Germania si sia placata: sempre meno quelli in cammino lungo la rotta balcanica, ormai non si vedono più treni o pullman speciali. Ah, per forza: a quanto pare arrivano in aereo. Col favore delle tenebre e della nebbia un volo dopo l’altro, carico di migranti, atterra negli aeroporti tedeschi. Con il sex-mob di Capodanno i migranti hanno trasformato Colonia in una zona al di fuori della legge. In quell'occasione anche ai tedeschi più ben disposti è passata la voglia di festeggiare i “nuovi arrivati”. Ora le risorse della Merkel arrivano in gran segreto. Si imbarcano infatti in Turchia o in Grecia su voli charter e atterrano in Germania a notte fonda. Questo è quanto è stato riportato a Kopp Online da informatori che hanno osservato i movimenti negli aeroporti tedeschi. I media tedeschi fino ad ora non ne hanno mai fatto parola. Basta dare un’occhiata agli orari dei voli in data 8 agosto: da mezzanotte e mezza comincia la “Rush-Hour for Refugees”. Aerei da Grecia e Turchia atterrano praticamente a distanza di minuti uno dall'altro. Questi continui atterraggi proseguono per l’intera notte e finiscono verso le 6 del mattino. Il link rimanda, ad esempio, agli orari dei voli dell’aeroporto di Colonia-Bonn: di giorno è indicato un solo volo proveniente dal Mediterraneo orientale (aeroporto di Istanbul). Il turismo in quelle zone è stato infatti stroncato drasticamente a causa dei numerosi attacchi terroristici. Di notte tuttavia si registrano ben 11 voli: 

00:30 Uhr: Heraklion (Grecia)
00:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
00:55 Uhr: Adana (Turchia)
01:25 Uhr: Izmir (Turchia)
01:55 Uhr: Antalya (Turchia)
02:40 Uhr: Antalya (Turchia)
02:50 Uhr: Antalya (Turchia)
03:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
04:10 Uhr: Marsa Alam (Egitto)
05:30 Uhr: Istanbul (Turchia)
06:05 Uhr: Izmir (Turchia)

Sui tabelloni in aeroporto: Destinazione? »Unbekannt« (sconosciuta). All'aeroporto di Hannover nella notte dell’8 agosto tra le 01:35 e le 06:15 si registrano in arrivo sei voli: Burgas, Heraklion, Izmir, Antalya, Antalya, Ankara. Un lettore ha riferito a Kopp Online che anche all’aeroporto di Colonia-Düsseldorf atterrano regolarmente aerei a notte fonda.
Dopodiché gli aerei ripartono, ma sui tabelloni sotto la scritta “destinazione” si può leggere solo »Unbekannt« (sconosciuta). Chi volesse vedere gli orari dei voli dell’aeroporto di Colonia-Düsseldorf, tuttavia, non troverà nulla. Tra mezzanotte e le sei del mattino non ci sono voli – almeno ufficialmente.

Un altro lettore riferisce a Kopp Online: »Qui a Wunstorf si trova una base aerea della Bundeswehr. Da qualche tempo atterrano e decollano con sempre maggiore frequenza aerei civili e successivamente dozzine di autobus lasciano la zona. Ci siamo già chiesti più volte come mai alla base – dove normalmente non si vedono mai atterrare aerei civili – ora improvvisamente ci sia questa grande attività. Non vi è alcun motivo per il quale un aereo civile debba atterrare a Wunstorf. Probabilmente c’è qualcosa da nascondere.« 

Martedì l’intensa attività di atterraggi continua da mezzanotte e trenta. Ad esempio, di nuovo all’aeroporto di Colonia-Bonn sono previsti i seguenti voli:

0:40 Uhr: Thessaloniki (Grecia)
0:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
0:55 Uhr: Adana (Turchia)
1:25 Uhr: Izmir (Turchia)
1:25 Uhr: Istanbul (Turchia)
1:50 Uhr: Adana (Turchia)
2:25 Uhr: Antalya (Turchia)
2:40 Uhr: Antalya (Turchia)
2:45 Uhr: Antalya (Turchia)
2:50 Uhr: Antalya (Turchia)
4:20 Uhr: Ankara (Turchia)
05:35 Uhr: Nador (Marocco)
06:05 Uhr: Izmir (Turchia)

venerdì 5 agosto 2016

Aereo francese, che trasportava finanziamenti a Boko Haram, intercettato in Camerun

Notizia del 29 Marzo 2016, 247infonews

Il sito web Afrique News Info ha emesso un'informazione poco credibile, l'esercito camerunense potrebbe aver intercettato un elicottero francese nel nord del paese che fornisce armi, munizioni e denaro al gruppo terroristico affiliato a Daesh. Citando come fonte un politico camerunense Banda Kani, Segretario nazionale del Movimento del popolo nuovo (NPM). A sostegno dei fatti, essi ricordano le pratiche già viste durante la crisi post-elettorale che si è disputato in Costa D'Avorio. "Ricordiamo che tra il 2010 e il 2011, per far cadere il presidente eletto Laurent Ggagbo, ribelli e criminali armati di Soro-Ouattara utilizzarono elicotteri francesi di stanza nel corno della Costa D'Avorio.

lunedì 1 agosto 2016

Ecco come i teppisti islamisti restano in vita

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L'esercito siriano ha preso un grande magazzino militare nel recentissimo quartiere liberato di Aleppo di Bani Zeyd. La maggior parte delle armi arrivano da Stati Uniti e Turchia e includono come come avanzatissimi missili anticarro e lanciatori (BGM-71 TOW). Notizia riportata da southfront

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Precedentemente il 15 febbraio 2016, pubblicai questo articolo: Arabia Saudita e Turchia arriveranno ad attuare una false flag per invadere la Siria ? collegandolo a Attacco false flag ad Ankara dove descrivevo il coinvolgimento del Presidente turco Tayyip Erdogan nell'affare sporco del petrolio assieme allo SIIL e Al-Qaeda. Il coinvolgimento (finanziamento alle milizie islamiche) dei paesi della NATO non è solo militare dunque.

So many freedom pills

La foto (sopra) mostra un carico sequestrato nell'aeroporto di Beirut, in Libano, di anfetamina destinata, dalle indagini svolte, ai membri dello Stato Islamico (SIIL, Al-Qaeda e ribelli "moderati"). Il carico, trasportato su di uno jet privato saudita, fu quindi sequestrato.

Stupiti ? Non lo siate. La notizia era: "Un principe saudita è stato fermato presso l'aeroporto di Beirut, in Libano, per la detenzione di circa due tonnellate di anfetamina nel suo jet privato destinato ai ribelli siriani. Il principe Abdel Mohsen Bin Walid Bin Abdulaziz ed altri quattro uomini sono stati fermati."

Alt ! Vi siete dimenticati di un popolo che non dorme, da un po di anni, sogni tranquilli. Quello libico. Povero Gheddafi, si starà rivoltando nella tomba, quello che gli amichetti occidentali ed europeisti definivano "macellaio". Anche sulle coste libiche arrivano i rifornimenti bellici da parte della Turchia ai teppisti addestrati da Langley.

Nel settembre 2015, la Guardia Costiera ellenica (greca) fermò al largo delle proprie coste una nave proveniente da Iskenderun (territorio occupato illegittimamente dagli ottomani) che navigava verso Misurata, porto libico, in mano ai terroristi. A bordo furono trovati 5000 fucili, mezzo milioni di cartucce e armi. (il video in basso)

sabato 30 luglio 2016

Ritirato il film "Bastille Day" perché ...

Bastille day

Domenica 17 luglio, la stampa francese ha dato notizia del ritiro dai cinema del film franco-britannico-americano intitolato “Bastille Day”, uscito il 13 luglio e riguardante l’organizzazione di attentato previsto a Parigi il 14 luglio. 


Questo il motivo del ritiro: secondo StudioCanal, produttore e distributore del film, si tratterebbe di “rispettare le vittime” dell’attentato di Nizzale monde

La decisione è stata presa da Didier Lupfer, direttore generale di StudioCanal filiale del gruppo Canal+ di Vincent Bolloré. studiocanal, panamza

Dato da sottolineare: nella comunicazione riguardante il ritiro del film, l’AFP e TF1 mente quando afferma che il film racconta la storia di un attentato “preparato da una francese” bastille day

In verità si tratta di un attentato “false flag” organizzato da una fazione segreta di poliziotti e alti funzionari provenienti dal ministero dell’interno. La francese in questione, interpretata dall'attrice Charlotte Le Bon, è una militante di estrema sinistra addestrata per posizionare una bomba nei locali del “partito nazionalista”.

Quanto ai cospiratori del ministero, si servono di quest’attentato per portare a termine una rapina prevista proprio il 14 luglio, giorno di ferie per le banche francesi. film bastille day

domenica 24 luglio 2016

La False Flag di Monaco


Aanirfan False Flag in Munich ?

Sopra vediamo il presunto attentatore di Monaco di Baviera.

Alcuni testimoni hanno dichiarato che gli attentatori erano vestiti di "nero"

Secondo quanto riferito dai media, David Sonboly passo presumibilmente due mesi ricoverato presso il reparto di psichiatria al Klinikum Harlaching Hospital di Monaco di Baviera nel 2015.

Egli utilizzata trattamenti per la depressione e per il deficit di attenzione.


Tim Kretschmer (sopra) è stato il presunto attentatore nella sparatoria alla scuola di Winnenden in Germania nel 2009.

La stampa erroneamente riferì che, nel 2008, Kretschmer ricevette un trattamento che prevedeva il ricovero in una clinica psichiatrica. Tim Kretschmer

La polizia ha sequestrato il computer di David Sonboly dalla casa che condivideva con i suoi genitori e il fratello minore.

Secondo un rapporto della polizia il quotidiano Süddeutsche Zeitung trovò sul computer il manifesto di Anders Breivik, che si disse fu scritto dal Mossaddailymail


I punti dell'attacco a Monaco di Baviera. 

L'investigatore bavarese Robert Heimberger ha dichiarato che il Mc Donald dove la maggior parte delle persone sono morte era un luogo di incontro per i giovani di origine immigrata.

Ha identificato le vittime come ungheresi, greci, turchi e kosovari (albanesi). dailymail

Cosa ha impedito alla polizia di Monaco di Baviera di fermare l'attacco del 22 luglio 2016 ?

Cronologia dl massacro di Monaco di Baviera:

04:50 pm: La polizia è informata sugli attacchi.

I testimoni raccontano che la polizia ha individuato tre persone con armi di grandi dimensioni.

2.300 poliziotti furono dispiegati. 

07:00 pm: La polizia avverte che i sospetti sono ancora in fuga.

08:30 pm: La polizia scopre il corpo del presunto assassino, lungo una strada laterale.

12:34 pm: La polizia da il via libera. dailymail


Un sospetto

Tre sospetti sono stati arrestati, ma poi rilasciati.



C'erano poliziotti che osservavano il sospettato/sospettati.


David Sonboly

David Sonboly, il presunto assalitore di Monaco, era un adolescente.

I suoi vicini dicono che non ci sono stati segnali di pericolo per la condotta.

Delfye Dalbi. 40, un vicino di casa originario della Macedonia, lo ha descritto come "una persona buona". Attacco terroristico a Monaco.

Il 22 luglio 2016, almeno nove persone sono state uccise in un centro commerciale a Monaco di Baviera.

Testimoni hanno dichiarato che c'erano tre persone diverse con le armi. dailymail

La polizia, citando i testimoni, ha inizialmente detto che stava alla ricerca di massimo tre sospetti.

Un portavoce della polizia ha detto che inizialmente ben tre uomini armati erano in fuga dopo la sparatoria.

Due individui sono stati visti girare velocemente lontano dalla scena di terrore. dailymail

Il capo della polizia di Monaco di Baviera Hubertus Andreas ha dichiarato che il sospettato ha utilizzato una "pistola" contraddicendo le precedenti segnalazioni di sospetti a piede libero con armi "grandi". Sparatoria a Monaco.

Il centro commerciale di Monaco è vicino allo stadio in cui il gruppo militante palestinese "Settembre Nero" prese in ostaggio ben 11 atleti israeliani durante i giochi olimpici di Monaco del 1972.

Il "massacro" delle olimpiadi di Monaco del 1972 è stata dichiarata un'operazione del Mossad condotta dal suo agente, Abu Nidal, per ottenere simpatia verso Israele.

Abu Nidal lavorò per CIA e Mossad.

Il 22 luglio 2016 è stato anche il quinto anniversario della strage in Norvegia.

Il massacro in Norvegia fu attribuito ad un killer solitario.

Prove che incastrano Israele sull'attacco in Norvegia.

L'assalto di Monaco ricorda attacchi come in stile Operazione Gladio in un centro commerciale a Nairobi, Kenya, nel 2013, e in alcune zone di Mumbai, India, nel 2008.

La CIA ha attacco il centro commerciale keniota ?

Nel 1980, uomini armati legati ai militari statunitensi e alla CIA massacrarono persone nei supermercati in Belgio.

Operazione Gladio in Belgio, Brabante Vallone.

L'attacco di Monaco del 22 luglio 2016:

Quasi tre ore dopo la sparatoria, le autorità hanno trovato il corpo di un 18enne tedesco-iraniano a circa 1 Km dalla scena del terrore.



In seguito è stato dichiarato di essere l'unico uomo armato. dailymail.

I servizi di sicurezza hanno riferito una storia di utilizzo di giovani disabili psicologicamente o controllati mentalmente come loro zimbelli.

Il morto tedesco-iraniano come riferito era mentalmente instabile.

Monaco di Baviera fu attaccata nel 1980.

Il 26 settembre 1980, l'esplosione di una bomba all'ingresso principale del Oktoberfest di Monaco di Baviera uccise tredici persone.

L'attacco è stato collegato all'Operazione Gladio della CIA.

Attacco a Monaco 1980.

Attacco Oktoberfest.



David Chase Taylor (Mc Donald terror attack). 22/07/2016

Il noto giornalista statunitense, David Chase Taylor sul suo sito web truthernews ha riportato notizie in merito ad un probabile attacco terroristico presso qualche Mc Donald, la famosa catena di franchising del fast food.

Venerdì 22 luglio 2016, a Monaco di Baviera terroristi (si pensa anche uno solo) hanno aperto il fuoco nei pressi del famosissimo fast food presso il super market Olympia di Monaco di Baviera.

Sulla base delle ultime notizie e degli eventi sembra che la sede della CIA sotto il Lago di Ginevra ha ancora una volta pianificato attacchi, presumibilmente a Mc Donald che sarà (l'attacco) imputato a terroristi interni o islamici.

Anche se l'imminente attacco terroristico legato ai Mc Donald si potrebbe verificare in qualsiasi parte del mondo: America, Canada, Australia ed Europa (in particolare in Svizzera).

Poiché i ristoranti Mc Donald sono disseminati in tutto il mondo, un attacco terroristico legato al Mc Donald renderebbe idea di terrore ed è proprio per questo che Mc Donald è ora preso di mira dalla CIA.

E' stato segnalato inoltre, il 13 marzo 2014, che i cheeseburger McDonald sono ora contrabbandati da ISIS. Di conseguenza, un attacco jihadista su Mc Donald può essere programmato.

McDonalds

LEGATO AD ISRAELE, L'UOMO CHE RIPRENDE NIZZA, ERA PRESENTE ANCHE A MONACO !!! 



"E' casuale", dicono i teorici della coincidenza.

Giovedì 14 luglio, Richard Gutjarh, "giornalista indipendente" e marito di un'ex membro del parlamento israeliano nonché funzionario dei servizi di Intelligence israeliani, aveva girato "per caso" il passaggio del camion di Nizza. Panamza/Israele/Nizza e Richard Gutjahr

Venerdì 22 luglio, è lo stesso individuo che rapidamente trova l'ingresso al centro commerciale di Monaco di Baviera, in cui ha appena preso posto un'assalitore. Panamza/Israele/Monaco di Baviera e Richard Gutjahr


Richard Gutjahr (sopra in foto).

venerdì 22 luglio 2016

Hollande ordina a Nizza: cancellate tutte quelle immagini.


di Maurizio Blondet

Ciò che in queste ore sta accadendo in Francia è semplicemente spaventoso. Secondo media locali francesi, la magistratura ha definitivamente inviato alla città di Nizza un ordine che sancisce l'eliminazione materiale dei video di sorveglianza dal giorno 14 al giorno 15 luglio. Questo in basso è un articolo trascritto dal noto giornalista e scrittore italiano Maurizio Blondet, che ripropongo.

Il municipio di Nizza ha ricevuto una ingiunzione di sequestro dalla Procura di Parigi: cancelli "completamente" le 24 ore di immagini riprese da sei telecamere di sorveglianza (specificamente nominate e numerate) che hanno ripreso l'attentato del 14 luglio e anche "tutte le scene che dall'inizio dell'attentato hanno avuto luogo sulla Promenade des Anglais".


Lo denuncia il Figaro – si noti, il più mainstream del giornali – riportando una frase pronunciata da una (anonima)  fonte  del Comune di Nizza: “E’ la prima volta che ci si chiede di distruggere delle prove”. Aggiungendo: “La città di Nizza e il centro di videosorveglianza potrebbero essere perseguiti se lo fanno, e del resto gli agenti responsabili del dispositivo non hanno la prerogativa di fare tali operazioni”.  La richiesta (continua il Figaro) sembra tanto più stupefacente  perché lo SDAT (Sotto-Direzione Antiterrorismo, una specie di Digos) ha inviato da venerdì del personale allo scopo di recuperare le 30 mila ore di videosorveglianza legata  ai noti eventi.  La Procura di Parigi (il Parquet)  richiesta di spiegazioni dal Figaro, ha spiegato che la misura mira a “evitare la diffusione non controllata e non padroneggiata  di immagini”  (sic).  Quanto alla polizia nazionale, ecco la sua ‘spiegazione’, se così si può chiamare: “Sulle mille telecamere istallate a Nizza, 140 presentavano   elementi d’inchiesta interessanti. La polizia giudiziaria ha recuperato il cento per cento di queste immagini. La Polizie e il Parquet hanno chiesto di cancellare le immagini di queste 140 per evitarne l’utilizzo malevolo, preoccupati per la dignità delle vittime e la ripresa di queste immagini da siti jihadisti a scopi di propaganda”.  La distruzione deve essere ‘completa’ perché,  ecco completata la spiegazione, è impossibile procedere a distruzione parziale di questo tipo di materiali.

Fin da sabato l’Eliseo (ossia Hollande) aveva  chiesto  di avere  le copie delle immagini dell’attentato, che gli sono state recapitate in CD. La polizia giudiziaria era stata precipitata  già poche ore dopo  per fare “una recensione delle telecamere in presa diretta con  gli eventi”. “Bisognerà cancellare anche quel  CD?”, dice sarcastica una fonte a Nizza. La cosa più stupefacente è che siano  dei media mainstream a non  accettare le “versione ufficiale”.  L’altro ieri  è stata  Libération a  rivelare quel che i nostri lettori sapevano già  da un giorno, ossia che la Promenade, quella sera, “non era protetta dalla polizia nazionale” ma solo da una piccola transenna dei vigili urbani – perché la polizia, che fino a poche ore prima aveva sbarrato il  lungomare con due furgoni messi di traverso durante la parata militare, se n’era andata.  Incredibile la reazione  contro il giornale della gauche-caviar del ministro dell’Interno: “Complottisti!”.  Valls ha fatto l’offeso: “Intollerabile che si dubiti della parola del governo. Siamo trasparenti”.

Adesso è la volta del  Figaro.  (che sta con Sarkozy).  Vedremo gli sviluppi nelle prossime ore. Probabilmente Hollande invidia in queste ore Erdogan, che in nome della lotta al terrorismo islamico sbatte in galera i giornalisti e li sostituisce con i suoi servi. Ma anche questa pretesa, di cancellare elementi di prova, dimostra due cose: che Hollande ha qualcosa da nascondere, ovvio; ma soprattutto, che in un paese europeo,  e in quello in cui è nata la ‘democrazia’,  al potere si covino pulsioni dispotiche. Impunite. 
Il governo ancora non ha spiegato quello strano video preso da qualcuno subito dopo che il camion bianco s’è fermato crivellato di colpi, in cui degli agenti  armati (o  con la divisa di agenti)  buttano a terra un individuo, lo picchiano e lo portano via. Eppure si poteva ammettere: nella tensione e confusione del momento, i nostri agenti hanno  commesso un errore di persona, hanno pestato uno che non c’entrava.
Se volete sapere come mai il vostro modesto cronista ha denunciato prima di Libé che quella sera la polizia  aveva rimosso gli sbarramenti poche ore prima dell’attentato,   la risposta è facile:  leggendo su Panamza, il sito del giornalista blogger Hicham Hamza (francesissimo d’origine maghrebina), che per le sue rivelazioni è perseguito da non so se sei o sette denunce dal governo Valls. Se  visitate il sito anche oggi, vedrete  altri video interessanti. Panamza sito web
Quello dove un sopravvissuto alla strage, un turista russo di nome  Bai Parchoev, dal lettino del pronto soccorso, testimonia: “Non capisco perché si continui a parlare di ‘un’ terrorista. Erano due!  Uno guidava, e l’altro sul sedile passeggeri – quello che ha sparato”  ( Mohamed Lahouaiej Bouhlel  ha sparato con la sua pistola 7.65 ad  un agente che ha cercato di affiancarlo. Come si ricorderà, un giudice ha ammesso che il cadavere del LGBT-radicalizzato-improvvisamente era sul sedile passeggeri, non alla guida) la testimonianza di Bai Parchoev.
C’è anche la testimonianza in video di una ragazzina, presente alla strage, che ha visto “un uomo armato uscire dal camion”…ma non vorrete credere a una bambinetta. Credete ad Hollande .
C’è anche la storia di  Richard Gutjahr, strana figura attore-e-giornalista tedesco, che era lì e ‘’per caso’  ed  ha filmato la corsa stragista del camion,  gridando subito (si sente nel suo video) “Attentato terroristico!”: aveva già capito tutto. Come mai? Forse perché questo Gutjahr è sposato con l’isrealiana a Einat Wilf;  che non è solo un’israeliana, ma anche una ex deputata della Knesset, del partito di Netanyahu, e uscita dai servizi d’intelligence militari. Richard Gutjahr a Nizza.
Abbiamo già raccontato del turista Damien Zamon che ha  detto al Telegraph: non sono andato a vedere i fuochi d’artificio, perché mio padre – Israel Zamon – mi ha supplicato di non andare sulla Promenade, ché ci sarebbe stato un attentato. Israel Zamon. Damien Zamon.

Chi c'è dietro alla guerra ibrida degli USA in Armenia ?


Katehon 20/07/2016

In Armenia, il confronto prosegue tra le forze di sicurezza e nazionalisti che hanno sequestrato la stazione di polizia nel distretto di Erebuni di Yerevan. Il vice capo della polizia, il generale Vardan Yeghiazaryan e il vice colonnello Valery Osipayan, capo della polizia di Yerevan, sono detenuti come ostaggi. Le agenzie di Intelligence sono in trattativa con gli aggressori, Tuttavia, non è stata esclusa la possibilità di presa della struttura.

Gli aggressori ovviamente contano sul sostegno della folla. Durante la presa della stazione di polizia, hanno ucciso un agente di polizia e possono adesso sperare di farla franca solo se possono riaccendere una conflagrazione rivoluzionaria. Forse l'attacco è stato destinato per questo. I sostenitori dei militari hanno cercato di organizzare una svolta folla per unirsi ai banditi e iniziare una rivoluzione. La richiesta principale dei militanti e dei loro sostenitori è la rimozione dal potere del presidente in carica, Serge Sargsyan, e la liberazione del loro leader Jirayr Sefilian, e una serie di altri prigionieri. In caso contrario promettono di avviare una rivolta armata in tutto il paese. "Abbiamo catturato una grande base di polizia a Yerevan e controllare il distretto di Erebuni", questo è ciò che hanno dichiarato.

I servizi speciali armeni non hanno ancora deciso di prendere d'assalto la stazione occupata, non solo per la ottima formazione dei militanti, che sono veterani della guerra del Karabakh. Nelle reti sociali vi è già una campagna glorifica gangster. Nel caso dell'eliminazione di questi militanti, possono divenire "martiri" che inneggiano ad altri ad agire.

E' necessario prestare molta attenzione ai personaggi che sostengono gli organizzatori di un attacco armato, e che si impegnano in azioni di protesta a sostegno.

Jirayr Sefilian è nativo del Libano che è arrivato in Armenia per prendere parte alla guerra del Karabakh nei primi anni del 1990. Ha esperienze di combattimento in Libano. In Karabakh, divenne uno dei famosi capi militari e gode del sostegno degli armeni della diaspora e dei veterani di guerra del Karabakh. Egli critica duramente la posizione di Yerevan sulla questione del Karabakh. Richiamato Sefilian per la ripresa delle ostilità contro l'Azerbaijan dopo la guerra nel aprile del 2016 è stato inoltre arrestato per contrabbando e possesso di armi.


Jirayr Sefilian

Sefilian creò "Il Parlamento Costituente", l'organizzazione radicale d'opposizione. Nel 2015, entra a far parte del consiglio di amministrazione della campagna di opposizione "Nuova Armenia", che ha tentato una rivoluzione colorata utilizzando come pretesto l'idea del governo di creare un referendum per la transizione verso una nuova forma parlamentare governativa. Ha ripetutamente criticato la Russia accusandola di sostegno per l'Azerbaijan. Sefilian appartiene all'ala estremista armena del partito nazionalista "Dashnaktsutiun" e ha una vasta esperienza in attività terroristiche.

Il gruppo che ha cercato di sostenere i militanti è stato guidato dai coordinatori dell'iniziativa denominata Arise Armenia, Andrias Ghukasyan e David Sanasaryan. In precedenza, hanno espresso il loro sostegno alla chiusura della base russa a Gyumri e delle proteste tenute contro l'Armenia per l'adesione all'Unione Doganale e alla CEEA.

Andrias Ghukasaryan è un attivista liberale. Nel 2015, è diventato uno degli organizzatori del movimento "Alzati Armenia" che ha sostenuto le proteste "Elettricità Yerevan" lo scorso anno. Egli si oppone anche alla cooperazione di difesa con la Russia.


Andrias Ghukasaryan

David Sanasaryan è laureato presso la School of Advanced International Studies Paul Nitze (con sede a Washington DC) presso la Johns Hopkins University e ricopre la carica di "Heritage" portavoce controparte per l'adesione dell'Armenia nell'Unione Doganale e l'unione Economica Eurasiatica. Sansaryan ha guidato molte volte proteste anti-russe e insieme ad altri attivisti del partito ha tenuto comizi a sostegno della Maidan in Ucraina nel 2014. Ha coordinato uno dei programmi del Fondo Soros in Armenia.


David Sansaryan

Il leader del partito "Heritage" è il primo ministro degli esteri dell'Armenia indipendente, Raffi Hovannisian. E' nato negli USA e vissuto negli Stati Uniti per quasi 30 anni. Ha abbandonato formalmente la cittadinanza degli Stati Uniti nel 2003. Nel 1990 era il ministro degli esteri nel governo filo-statunitense del presidente Levon Ter Pretosyan. Hovannisian ora è a capo dell'organizzazione dell'opposizione chiamata "Nuova Armenia" che comprende il comandante Jiray Sefilian.


Raffi Hovannisian

mercoledì 20 luglio 2016

False Flag a Nizza ? Aggiornamenti 20 luglio 2016


Il video qui sopra mostra un uomo che dichiara di essere Mohammed Lahouaiej Bouhlel.

L'uomo afferma che è innocente, che è ancora vivo, e che attualmente vive a Sousse.

Il video è stato girato il 15 luglio 2016 a Sousse.

Anche negli attacchi dell'11 settembre 2001 abbiamo un caso simile.

C'erano due Mohammed Atta


Il mussulmano Mohammed Atta non avrebbe ucciso nessuno. L'impostore Mohammed Atta non sarebbe stato un mussulmano ma un agente dei servizi segreti. 

"L'originale Mohammed Atta era uno studente di architettura ... nato in Egitto e visto l'ultima volta ad Amburgo, in Germania. Gli fu rubato il passaporto in Germania nel 1999. L'impostore Mohammed Atta è il tizio che interpretò negli USA. Un Mohammed Atta frequentò l'accademia militare internazionale di Montgomery, Alabama. Il Mohammed Atta negli Stati Uniti avrebbe parlato ebraico, era desideroso di ballerine e adorava le braciole di maiale."

Strano per un mussulmano. 




Secondo le autorità francesi, la foto sopra, scattata il 13 luglio, mostra Bouhlel fuori dal suo camion.

Bouhlel si suppone che sia stato ucciso a Nizza il 14 luglio.


Una foto dal video



Il Generale William Ward, comandante dell'U.S. Africa Command, viene accolto da leader militari tunisini all'aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine (sopra in foto). 

Il partner sessuale principale del conducente di Nizza, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, era un uomo di 73 anni. dailymail

Bouhlel era della città tunisina di Msaken, che si trova vicino alla città di Sousse.

Viaggiatori omosessuali israeliani frequentano la Tunisia, inclusa Sousse.

I viaggiatori omosessuali israeliani e Mohamed Lahouaiej Bouhel potrebbero conoscere i bar sulla spiaggia gay e discoteche gay a Sousse.

Sousse è la città omosessuale capo in Tunisia.

Mohamed Lahouaiej Bouhlel visse a Nizza. La Nizza gay

Hotel Negresco è molto popolare tra i viaggiatori omosessuali.



Bouhlel era controllato mentalmente ?

La sorella ha detto: Bouhlel trascorse diversi anni incontrando psicologi prima di lasciare la Tunisia per la Francia nel 2005L'attentatore di Nizza ha avuto trattamenti psicologici. 

Il Mossad è grande in Tunisia. Il Mossad ha un'importante base a Sousse. Nel 2012, Il Mossad ha rafforzato la sua attività a Sousse e nel maggio del 2015 un gran numero di ebrei sono arrivati in Tunisia.

300 mercenari del Mossad operano in Tunisia.

La moglie dell'ex presidente della Tunisia, Ben Ali, lavorò per il Mossad, secondo l'ex guardia del corpo del presidente.



Ben Ali e sua moglie (sopra in foto).

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L'attentatore/camionista era pagato da CIA o Mossad ?

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Kristen Crouch (sopra), di Dallas in Texas, era a Dallas quando un tiratore uccise cinque agenti di polizia. Kristen era a Nizza il 14 luglio ad assistere all'attentato. dailymail

Il 22 dicembre 2014  un autocarro investì dei pedoni nel centro della città di Glasgow, in Scozia uccidendo sei persone e ferendone altre quindici. L'autista del veicolo di proprietà del comune, Harry Clarke, sarebbe morto al volante.



L'attacco del 14 luglio a Nizza si presenta come un attacco stile Operazione Gladio.



Sopra, diversi agenti sono alle prese con un uomo dalla parte posteriore del camion.


Il conducente tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel



Probabilmente l'ennesima false flag ?

Christian Estrosi, sindaco di Nizza, è un notorio fantoccio sionista. È stato lui a dichiarare che sul camion c'erano armi ed esplosivi. Ancora una volta la polizia non ci mostra nulla. 

È stato lui a dichiarare, prima della polizia, che è un atto premeditato, come fa a saperlo? 

Tutti parlano di atto terroristico, la prefettura di Nizza invece ha dichiarato che si tratterebbe di un'azione criminale perpetrata da un individuo "non conosciuto" dai servizi di Intelligence. 

Nessun poliziotto ha avuto l'idea di sparare sulle gomme malgrado il camion sia entrato in zona pedonale a velocità ridotta. I documenti di un francese di origini tunisine sarebbero stati trovati sul camion. 

Pletora d'immagini di vittime sui social media ma le autorità non ci mostrano il terrorista morto. 

A Nizza sono operative più di 1000 telecamere di sorveglianza, per un costo che supera i 10 milioni di euro, dove sono le immagini? 

Al momento una sola certezza, se questo è un'altro false flag, dal punto di vista logistico è stato uno dei più facili da organizzare.



1) "Il 14 luglio 2016, la polizia ha sparato e ucciso un autista, che ha guidato un camion ad alta velocità per oltre 100 metri presso il lungo mare di Nizza, colpendo una massa di persone". dailymail Il conducente era un criminale locale di 30 anni, conosciuto dalla polizia. Attacco terroristico a Nizza: il conducente era un criminale locale conosciuto. 

2) Israele ottiene ciò che vuole.

Il Presidente della Francia, ha dichiarato: "Ora annuncerò che lo stato d'emergenza che doveva essere varato si estenderà per altri tre mesi"dailymail

Presumibilmente, in Francia, Israele recluta persone per ISIS.



Aanirfan

Il terrorismo insanguina ancora la Francia, camion kamikaze investe la folla durante i festeggiamenti della festa della Bastiglia che si stavano svolgendo lunga la Premonade. L'attentatore è un tunisino. Un testimone: "C'era tanta confusione e gente che gridava, corpi a terra, ammassati".

Il camion ha percosso un rettilineo di 2 chilometri con l'obbiettivo di travolgere più persone possibile: si contano almeno 84 morti e oltre 100 feriti.

Immagini forti / Nice Terror Attack

Testimoni parlano anche di spari contro la folla. La polizia, secondo quanto si apprende, ha risposto al fuoco. L'autista del camion è stato ucciso, mentre un suo complice è in fuga.

Il camionista Mohamed Bouhlel inviò alla sua famiglia circa £ 84.000 alla famiglia negli ultimi giorni, secondo dailymail.



Nel mese di ottobre del 2014 il ministro degli esteri francese disse che la Francia avrebbe riconosciuto lo stato Palestinese.

Nel novembre 2015 abbiamo avuti attacchi a Parigi.

In Belgio il parlamento ha accettato di riconoscere la Palestina come stato.

Poi abbiamo avuto attacchi nel 2016 a Bruxelles.

La Norvegia, stessa cosa, riconobbe lo stato palestinese.

Poi abbiamo avuto attacchi nel 2011 in Norvegia.

Attacchi false flag in Francia