venerdì 20 ottobre 2017

La situazione coreana, Cina e Russia non permetteranno che il vaso di pandora si apra


Washington deve essere pronta a prepararsi per un eventuale lancio missilistico sugli Stati Uniti, lo riferisce  il segretario della CIA, Michael PompeoWashington Examiner. Crede che la probabilità dell'attacco è aumentata e continuerà ad aumentare a causa della mancata pressione internazionale su Pyongyang. "Non resta che pensare a come impedire l'ultimo atto", ha dichiarato Pompeo. Il direttore della CIA ha sottolineato che il presidente Donald Trump intende usare le forze armate per prevenire l'attacco, ma risulta difficile capire quando si dovrà attuare tale misura. Il confronto tra Pyongyang e Washington si è intensificato dopo le esercitazioni militari tra gli USA e la Sud Corea per elaborare un lancio missilistico contro la Nord Corea. La Corea del Nord teme la minaccia statunitense e aumenta le sue capacità nucleari e missilistiche. In precedenza, la Russia e la Cina hanno offerto alla Corea del Nord una moratoria sui test nucleari e missilistici mentre a Stati Uniti e Corea del Sud di astenersi da compiere manovre congiunte che portino destabilizzazione nella penisola, ma Washington ha ignorato questa iniziativa.

Ria Novosti

Sul web c'è chi immette futili (forse) rumori in merito ad una probabile invasione cinese a Pyongyang. Tipo il sito web South Front. Riporto il testo completo (tradotto ovviamente) di tale notizia. L'articolo è apparso sul sito web originariamente martedì 17 ottobre 2017. Il reportage compiuta da Daily Star deve essere preso con le pinze, definendo l'azione cinese come atto di vera e propria aggressione.

Secondo Daily Star, la Cina sta costruendo un autostrada a sei corsie nel nord-est verso la Corea Del Nord, ciò significato di una preparazione per l'impiego di carri armati e truppe al confine con la Nord Corea. Le foto ottenute da Daily Star mostrano operai cinesi in fase di costruzione che svano tunnel attraverso le montagne e grosse gru che costruiscono ponti sui fiumi. Davvero un atto di aggressione senza precedenti.

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

Con l'aumentare delle tensione nella penisola coreana, esperti statunitensi non esistano a gettare fuoco desiderosi d'altronde, pensando così che Pechino possa sostenere USA e Sud Corea se il conflitto dovesse ampliarsi ancora di più.

Scott Snyder, membro degli Studi di Corea e direttore del programma sulle politiche USA-Corea del Sud nel Consiglio delle relazioni estere ha dichiarato che la provincia cinese di Jilin a pagato per il miglioramento infrastrutturale stradale all'interno o di alcune sue parti in Corea del Nord da diversi anni. Senza dubbio per migliorare l'accesso logistico nel porto di Rason in Corea del Nord.

Questa isteria per quanto riguarda il coinvolgimento militare cinese in merito non è limitato agli Stati Uniti. L'agenzia di stampa sud coreana Chosun ha segnalato che nel mese di aprile la Cina ha stanziato circa 150 000 truppe presso il confine nord coreano in due gruppi per preparasi a circostanze impreviste.

Non dimentichiamoci delle esercitazioni in Gibuti di settimane scorse da parte della difesa cinese. Un probabile conflitto forse è alle porte, Kurdistan, Israele, Corea del Nord, USA e Cina.

Daen Cheng, esperto di sicurezza in Asia presso la Heritage Foundation, un think thank di Washington, ha dichiarato che Pechino avrebbe una "vasta gamma" di piani che coinvolgono opzioni militari per prelevarsi le armi nucleari di Kim Jong Un. E' proprio la settimana scorsa la RAND Corporation ha dichiarato che qualsiasi conflitto tra Nord Corea e Sud Corea e Stati Uniti porterebbe ad una successiva guerra globale. Se questo fosse il caso, allora le truppe cinesi e statunitensi correranno nel impossessarsi degli ordigni nucleari e delle attrezzature missilistiche.

La Cina sta ospitando molti nord coreani del nord. Se avvenisse un'ennesimo conflitto nucleare nella penisola coreana, la Cina sarebbe molto preoccupata proprio per i tentativi di tantissimi nord coreani che andrebbero a oltrepassare i confini.

Molto probabilmente l'isteria mediatica osservata è solo una piccola parte della campagna propagandistica in corso finalizzata a dimostrare che la Cina può mettere un occhio all'intervento militare statunitense in Corea del Nord o addirittura sostenerlo.

Tuttavia, la leadership cinese non vede la Nord Corea come una minaccia. A sua volta, l'esercito cinese prepara attivamente una situazione di stallo con gli USA nella regione dell'Asia Pacifico.

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

giovedì 19 ottobre 2017

Le forze armate siriane hanno scovato un laboratorio chimico dello SI ad est di Homs

image-Chemical material found in eastern Homs

ADESSO I MEDIA OCCIDENTALI E I SUPPORTES DEI TAGLIAGOLE FAVOREVOLI ALLA GLOBALIZZAZIONE DELLA JIHAD SI FICCASSERO UN DITO NEL DERETANO.

Venerdì 13 ottobre 2017, unità dell'esercito arabo siriano che stava eseguendo un giro di routine nel villaggio di Al-Rabia ha scoperto un laboratorio chimico lasciato dai miliziani dell'ISIS subito dopo la fuga.

Immagine esposta (sopra) raffigura del materiale chimico rinvenuto ad Homs Orientale (Fonte:Syria News).

Sama TV, canale televisivo a base siriana, ha scoperto che unità delle SAA nelle campagna orientali della provincia di Homs hanno rinvenuto materiale chimico e trasmesso questa notizia.

Sana TV ecco il rapporto della trasmissione:

La precisa rastrellatura degli eroi dell'esercito arabo siriano e delle squadre di ingegneria nelle campagne orientali di Homs continua dopo l'ultima pulizia verso l'organizzazione terroristica dell'ISIS nelle campagne. 

Durante le operazioni di rastrellamento, le autorità hanno scovato un laboratorio nel villaggio di Al-Rabia una delle fortezze terroristiche. Essa conteneva più di 100 tipi di agenti chimici primari utilizzati dai terroristi nelle loro operazioni criminali. 

Durante il rastrellamento dell'area ad est di Jib Al-Jarrah, è stato rinvenuto un grande laboratorio contenente materiale chimico primario nel villaggio di Al-Rabia all'interno di uno dei forti dei terroristi che venivano utilizzati per la fabbricazione di pericolosi materiali che di conseguenza veniva utilizzati contro i civili e sulle forze dell'esercito arabo siriano che operavano in quella zona. 

Oltre ad una vasta gamma di materiali e attrezzature per la fabbricazione e l'uso di questi materiali. 

I materiali chimici più importanti rinvenuti sono il cloro d'acqua concentrato, acido solforico concentrato del 97%, acido fosforico, soluzioni di ammoniaca e fertilizzante. 

Vale la pena ricordare che queste sostanze e queste attrezzature possono essere utilizzati solamente da esperti di alto livello. 

Macchine, attrezzature e laboratori presenti all'interno di questa roccaforte possono solamente essere utilizzati esclusivamente da specialisti di queste sostanze a causa del grande rischio causato dagli agenti. 

Le forti operazioni militari e precise hanno portato l'eliminazione di questi gruppi terroristici e al pieno controllo di questi materiali da parte delle autorità competenti. 

Siamo sicuri che i media occidentali non esitano ad accusare lo stato siriano di utilizzare le armi chimiche, resta però una domanda: come questi ribelli occidentali e sauditi possedevano questi materiali chimici ? Gli occidentali e i loro paesi alleati forniscono ad Al Nusra ed agli altri gruppi terroristici armi e munizioni.

Syria News

martedì 17 ottobre 2017

Attaccato un convoglio FBI vicino Las Vegas, 3 morti e secondo Wikileaks la "bomba" sta per esplodere



Un nuovo servizio dell'intelligence straniera che circola nel Cremlino afferma che durante le ore della tarda serata del 14 ottobre, un convoglio dell'FBI è stato attaccato vicino Las Vegas lasciando, almeno 3 morti e che gli analisti di intelligence stanno collegando ad una notizia bomba, attesa da Wikileaks.

Secondo questo rapporto, alle 08:58 del 15 ottobre (10:58 ore locali di Las Vegas del 14 ottobre), gli analisti della sorveglianza elettronica della SVR hanno segnalato un improvviso aumento massiccio delle comunicazioni radio FBI provenienti dal Henderson, Nevada città situata a circa 26 chilometri da Las Vegas e subito dopo almeno 37 poliziotti, ambulanze e veicoli inviati presso l'incrocio tra Stephanie Street e di Russell Road e che avviarono un blocco di mezzo miglio evacuando la zona interessata.

Nell'arco di 7 minuti dopo l'incidente che si verificò, continua il rapporto, ci furono ulteriori intercettazioni di sorveglianza elettronica e che hanno registrato anche un aumento massiccio di comunicazioni radio criptate tra le strutture dell'FBI di Denver, Los Angeles e Washington DC.

Sparatoria/incidente con almeno 3 morti a Henderson, Las Vegas, Nevada.

"Tre persone sono rimaste uccise sabato sera in un incidente ad Henderson. In una dichiarazione, la polizia di Henderson ha detto che hanno risposto al fuoco dei cittadini verso le 11:00 a dei veicoli vicino all'incrocio tra Stephanie Street e Russell Road. La strada fu chiusa per circa sei ore per favorire le indagini della polizia". 

Nel tentativo di scoprire i probabili retroscena dell'accaduto/incidente, gli analisti hanno iniziato ad accedere alle fotografie satellitari di Kosmos-2410 prese in quella zona confermando che vi erano numerosi veicoli, ma che misteriosamente come mostrato la maggior concentrazione di FBI e di funzionari vi era non nella zona dell'incidente ma a circa 100 metri di distanza in una zona denominata U-Haul Moving & Storage e Russell Rd.

Queste fotografie satellitari di Kosmos-2410, inoltre, continua questo rapporto, ha documentato un'altra grande presenza di FBI in quel momento in un'altra zona di Henderson a 16 chilometri di distanza dalla scena dell'incidente e identificata come 10001 South Estearn Avenue dove si trova la sede dell'ufficio medico privato del dottore che possedeva Stephen Paddock in cura, identificato precedentemente come Steven Winkler.

Ed esattamente come seguì l'episodio dell'assassinio di Kennedy pubblicamente nel 1963, continua il rapporto, così anche oggi la CIA elimina i testimoni del massacro di Las Vegas, e la cui vittima è Chad Nishimura, che era il cameriere del Mandalay Bay Hotel. Chad durante tutto il corso delle indagini ha rivelato varie bugie alla CIA e proprio per questo, continua il rapporto, il ragazzo è scomparso definitivamente dalla vita personale e anche dai social network e delle varie notizie ed informazioni che trapelano su di lui, riportate anche da una testa giornalistica delle Hawaii dove lui è residente. articolo purtroppo eliminato dalla testata.



Whatdoesitmean

venerdì 13 ottobre 2017

Le politiche americane verso l'accordo sul nucleare porteranno caos globale


Il portavoce del Parlamento iraniano ha dichiarato che, le politiche americane verso l'accordo sul nucleare con l'Iran del 2015 e delle sanzioni verso Mosca e Teheran getteranno caos nella comunità internazionale. "Sembri che gli Stati Uniti abbiano avviato un'azione che, a sua volta, porti ad un disordine nel quadro mondiale", ha dichiarato il portavoce del parlamento iraniano Ali Larjiani riunitosi venerdì con l'omologo russo della Duma, Vyacheslav Volodin. Ha aggiunto, "un esempio è quello delle sanzioni imposte alla Russia e all'Iran, nonché alle misure che hanno cominciato a prendere in considerazione sull'accordo nucleare firmato con l'Iran. Se Washington non rispetterà le disposizioni sull'accordo nucleare esso crollerà. Infine Ali Larjiani ha dichiarato, "negli ultimi mesi, gli americani hanno ripetutamente violato l'accordo nucleare"

Russia Today///RT.COM

mercoledì 11 ottobre 2017

Le inquietudini della rivoluzione colorata in Kirghizistan, immaginate o imminenti ?


Il servizio di sicurezza interno del Kyrghizistan ha arrestato Kanatber Isayev, sostenitore del candidato dell'opposizione Omurbek Babanov, poche settimane prima delle elezioni presidenziali del prossimo 15 ottobre, per il fatto che stava coordinando con gruppi criminali nella pianificazione di una rivolta, una rivoluzione colorata e che essenzialmente lavorava per un colpo di stato contro il governo. Ciò non significa che l'opposizione stessa voglia farlo, ma solo che potrebbe essere un semplice individuo che lo fa per propria iniziativa, o per ordine, utile idiota, di qualche agenzia di intelligence estera come la CIA. E' importante trattare questo incidente delicatamente a causa della sensibilità della situazione nel paese dell'Asia centrale. Il Kyrghizistan ha già vissuto due violente rivoluzioni colorate, l'ultima c'è stata nel 2010 con una violenza etnico-interna tra i nativi kirghizi e gli uzbechi nella Valle della Fergana, nel sud del paese.

Durante questo periodo, il conflitto è stato effettivamente portato a un colpo di stato e il vuoto di sicurezza che è stato creato con le proprie conseguenze ha offerto opportunità per la gente di "risolvere vecchie schegge", per così dire, e iniziare una massiccia ondata di omicidi vicino ad uno dei più grandi centri urbani kirghizi, la città di Osh. Fu solo per un colpo di fortuna e da una vera e propria autodisciplina da parte di ambi i lati, in particolare il governo uzbeko, evitando così un grosso conflitto e una cosiddetta "Primavera in Asia Centrale" precedendo quella araba che arrivò un anno e mezzo dopo, in quello che sembra curiosamente apparire come quel tentativo dell'amministrazione Bush di destabilizzazione che da tempo aveva definito Maggior Medio Oriente.

Le conseguenze di un disordine diffuso in questa regione centrale tra la Russia, la Cina, l'Iran e l'Afghanistan sarebbero un deterioramento della loro sicurezza collettiva a causa del possibile flusso di milioni, secondo il ricercatore della Ivy League, Kelly Greenhill, la diffusione di Daesh e di altri gruppi terroristici travestiti da potenziali rifugiati, una possibile operazione di mantenimento della pace della CSTO (trattato di mutua assistenza/di pace e collaborazione tra gli stati del CSI, Ex Urss) e naturalmente la fine della via della seta cinese. Tutti questi scenari inquietanti ma molto realistici proprio perché, secondo Alexei Fenenko del'istituto internazionali dei problemi sulla sicurezza nell'Accademia russa, dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana all'agenzia mediatica Tass, gli USA potrebbero cercare di destabilizzare l'Asia centrale nel prossimo futuro per prendersi la vendetta contro la Russia per la vittoria in Siria.

Globalresearch

lunedì 9 ottobre 2017

Hezbollah vede un conflitto imminente nella regione

الأمين العام لحزب الله سماحة السيد حسن نصر الله في إحياء العاشر من محرم

Articolo pubblicato originariamente il 6 ottobre di quest'anno. 

Quando Seyyed Nasrallah consiglia ai giudei, nell’anniversario di Ashura, di abbandonare immediatamente la Palestina occupata, possiamo dire che la guerra è imminente? Quali segreti conosce il capo di Hezbollah dei quali non è a conoscenza nessun altro? Sarà in risposta alla divisione dell’Iraq e alla frammentazione della regione, o alla fuoriuscita di Trump dall’accordo nucleare?
Il discorso tenuto domenica 1 ottobre  ad una grande folla nell’anniversario del dieci di Muharram (Ashura), non era come quelli precedenti. Questo discorso contiene ammonimenti, predizioni e franche, chiare e forti posizioni, idonee secondo la nostra opinione a predire il futuro del mondo arabo e di ciò di cui esso potrebbe essere testimone, incluse guerre e grandi sfide ai suoi confini.
Per la prima volta Seyyed Nasrallah ha differenziato tra sionismo e giudaismo. Il primo è un movimento di occupazione razzista e il secondo è una religione celeste degna di rispetto. Egli ha sottolineato che la battaglia è con i sionisti e non con gli ebrei, ma ha messo in guardia gli ebrei dal non cadere vittime del progetti americani che li vogliono rendere il carburante per le future guerre nella regione.
Seyyed Nasrallah ha sempre parlato delle future guerre in tutti i suoi precedenti discorsi. Questo è ciò che ci si aspetta da un capo di un movimento di Resistenza che ha combattuto e si è impegnato in guerre, dirette e indirette, con l’entità di occupazione israeliana e i suoi agenti. Quanto vi è di nuovo in questo discorso tenuto nel giorno di Ashura – il giorno del sacrificio e della difesa degli oppressi – è che ha parlato della guerra come se iniziasse domani, o in ogni possibile momento, quando ha detto: “Il governo di Netanyahu sta progettando una guerra, e se la accendono, non sapranno dove finirà e quali aree includerà.”
Egli ha spiegato questo punto chiaramente quando ha detto: “Netanyahu ha fallito nell’impedire il raggiungimento dell’accordo nucleare [con l’Iran], e adesso sta lavorando con il Presidente Donald Trump per gettare la regione in una nuova guerra.”
Il movimento di Resistenza Hezbollah è un movimento composto da istituti di ricerca e monitoraggio. E’ più vicino all’avere una struttura di uno Stato piuttosto che di un movimento di Resistenza. Possiede una solida alleanze con una grande potenza regionale come l’Iran. Deve essere in possesso di informazioni e studi di valutazione che lo rendono capace di costruire conseguentemente le sue strategie difensive e offensive.
Quando Sayyed Nasrallah chiede agli ebrei di abbandonare la Palestina e tornare nelle nazioni dalle quali provengono (un tono nuovo che nessun altro tra i capi arabi oserebbe utilizzare in questi giorni), in modo da non trasformarsi nel carburante di una guerra nella quale l’“idiota” governo Netanyahu li sta gettando, e li avverte che per loro potrebbe non esservi tempo per lasciare la Palestina occupata e avere un posto sicuro in essa, questo non rientra all’interno del quadro di una guerra psicologica, che è comunque una guerra legittima. Rientra piuttosto all’interno dello schema di coloro che progettano di entrare in una guerra che ritengono imminente.
Le ammonizioni di Seyyed Nasrallah devono essere esaminate nel contesto della decisione presa dal Presidente americano Trump di abbandonare l’accordo nucleare sotto il pretesto che l’Iran non ne stia rispettando le condizioni. La decisione si ritiene verrà annunciata a metà ottobre durante la periodica revisione nel Congresso USA.
L’abbandono americano dell’accordo nucleare è una dichiarazione di guerra, perché ripristinerà le sanzioni economiche imposte all’Iran nella fase precedente la sua sottoscrizione. Questo porterà l’Iran a rispondere arricchendo l’uranio ad alti livelli, rendendo le prospettive di un confronto militare perfino maggiori rispetto a prima, specialmente con la fine della guerra al terrorismo.
Le stime israeliane affermano che più di 100.000 missili sono in possesso di Hezbollah unitamente a decine di migliaia di colpi di artiglieria. Per non menzionare che il numero dell’arsenale militare irano-siriano è tre o quattro volte maggiore. Gran parte di essi cadrebbero sulle comunità ebraiche nella Palestina occupata. E’ questo che Seyyed Nasrallah, che conosce bene i segreti e capacità di questi missili, intende quando esorta gli ebrei ad abbandonare la Palestina il prima possibile.
Non discutiamo affatto sull’importanza della dichiarazione di Seyyed Nasrallah secondo cui l’indipendenza del Kurdistan iracheno è un progetto americano per dividere e frammentare la regione. Questa divisione non rimarrà confinata all’Iraq ma potrebbe estendersi all’Arabia Saudita e ad altri paesi arabi e del Vicino Oriente. Noi crediamo però che la prossima guerra, in accordo alle sue parole, si svolgerà sul territorio palestinese, colpendo il progetto americano-israeliano di divisione alla sua fonte, o alla sua testa: l’entità di occupazione israeliana.
Un discorso serio da parte di un uomo che fa quello che dice e che ha trionfato in ogni guerra che ha combattuto, dalla guerra per la liberazione del Libano meridionale nel 2000 alla guerra del Luglio 2006 che ha umiliato l’esercito israeliano e la sua leadership militare e politica.
Israele sta incitando gli Stati Uniti alla guerra utilizzando due carte – l’indipendenza del nord dell’Iraq e l’accordo nucleare iraniano – come scusa e copertura. Lasciateglielo fare. Sta per commettere il peccato della sua vita, che sarà comunque breve. E la prossima guerra – se verrà scatenata – non si fermerà e sarà più feroce di tutte quelle precedenti, se non sarà veramente l’ultima guerra nella regione. Chiunque si metta al posto degli ebrei nella Palestina occupata deve leggere bene questo discorso, capendo cosa c’è tra le righe, e più di una volta.
Ripetiamo ancora una volta che questo uomo fa quello che dice e ha trionfato in ogni guerra che ha combattuto. Questa è la sua storia, che è considerata chiave nella valutazione dell’identità dei popoli e delle loro personalità in particolare in Occidente. Dobbiamo solo aspettare e vedere.

martedì 3 ottobre 2017

Il vero responsabile del massacro di Las Vegas è da cercare altrove

Risultati immagini per Las Vegas shooting

Un bianco di mezza età a Las Vegas, durante un concerto presso il Mandalay Bay Casinò, ha aperto il fuoco causando più di 50 morti e circa 500 feriti (secondo la versione del governo federale). Una vera e propria carneficina che macchia nuovamente il paese dei grattacieli e dello scontro tra suprematisti bianchi e antifa/comunità afroamericana e tra the Donald e Deep State (eterno scontro al vertice). Il Deep State sta utilizzando il pupazzo Trump a proprio piacimento in politica estera. Basta osservare questo ultimo accanimento verso Kim e il continuo piagnisteo verso la sconfitta perpetrata in Siria. Ma ritorniamo a casa. Molto di più di quanto si pensa, si sospetti o si possa immaginare siamo vicino ad un'escalation di disordini/guerra civile negli USA.. Tutto ciò interesserà una bella fetta di popolazione (e non opinione pubblica perché essa è in letargo). I precedenti fatti di Charlotsville hanno lanciato un chiaro messaggio all'amministrazione Trump. Il massacro di domenica sera a Las Vegas è un chiaro segnale del malfunzionamento della governace e che lo stato profondo gli invia. In tutto questo, il vice presidente Mike Pence tace. D'altronde egli tace su tutto (anche Siria e Corea). Il silenzio assordante di Pence lascia riflettere sul suo prossimo futuro, forse imminente, in merito alle sue funzioni nella Casa Bianca. Parlare di successione in poltrona penso sia al quanto poco credibile ma non impossibile, osservando le utile vicende in strategia militare e sullo scandalo montato dall'intelligence e dalla famiglia Clinton sul Russiagate che pare voglia riaffiorare dopo un po di tempo.

In merito all'attentatore di cui poco si sa della sua vita privata e sociale ? Bene, Stephen Paddock aveva 64 anni, possedeva due aerei, viveva nel Nevada e ogni tanto andava a Las Vegas per divertirsi nel gioco del casinò. Immediatamente dopo la sua morte, suicida, la piattaforma SITE di Rita Kazt riportava del suo arruolamento e della sua conversione verso il fondamentalismo islamico. Ma attenzione, le autorità investigative statunitensi esclusero il movente terrorismo, portando dopo ore dall'accaduto tale tesi ancora avanti. Le autorità statunitensi in merito non si smuovono troppo. La notizia del coinvolgimento di Paddock nel fondamentalismo islamico venne immediatamente riportata da Rita Kazt sul suo profilo twitter. siteintelgroup



Il massacro di Las Vegas è riconducibile ad un sacrificio umano portato avanti da gruppi di potere sovranazionali, elite al potere in combutta con i neoconservatori presenti da decenni nell'establishment politico e militare di oltreoceano a guida israeliana. La strategia è la stessa, la tensione aumenta e il governo deve dare risposte concrete. Il più grande massacro nella storia degli incidenti di fuoco in america. Un paese sotto scacco dall'apparato bellico industriale. Non penso sia obbligatorio ripetere per l'ennesima volta il divieto di libera vendita delle armi negli USA. Chiunque può liberamente acquistare armi e munizioni anche solo granzie ad un documento di riconoscimento (sai quante vittime causa tutto questo libero mercato) Nei primi 9 mesi del 2017 contiamo: 11572 morti per arma da fuoco, 23365 feriti per arma da fuoco, 271 sparatoria di massa, 1508 feriti non intenzionati e infine 2971 ragazzi/adolescenti coinvolti in incidenti. Numeri impressionanti per una delle prime democrazie al mondo e dati alla mano (in basso). I dati sono riportati originariamente qui. Tutto addobbato dal sistema di intelligence. Le maschere a Las Vegas sono cadute definitivamente.

mercoledì 27 settembre 2017

Il Kurdistan aiuterà Israele in un lungo nuovo conflitto


Il conflitto in Siria ha incoronato vincitori le strategie militari condotte da Assad e Putin su di una delle scacchiere più importanti nella geopolitica internazionale. Adesso però Tel Aviv dovrà riscattare ciò che ha perso durante il conflitto a Damasco. Come ? Semplice. Aprire un nuovo fronte, ma questa volta che duri un pochino in più. Contando sempre sull'appoggio incondizionato di NATO, USA e Arabia Saudita, forse la Turchia. Erdogan sta rimescolando le carte sul tavolo, rimasto in disordine dalle precedenti azioni fatte e dalle parole dette. Sia Erdogan e sia Netanyahu hanno ottimi rapporti con forze curde (presenti anche in suolo siriano durante il conflitto) ma sopratutto con un certo Masoud Barzani, governatore da anni del Kurdistan. Come il buon Maurizio Blondet pochi giorni fa ha riportato, "l'odore dei soldi li affratella". Erdogan sta per tradire nuovamente ?

Un qualcosa fa sospettare grossi movimenti dietro le quinte, i burattinai muovono i fili per innescare l'ennesima opera teatrale, tutto a spese dei contribuenti americani, europei ( di tutti gli occidentali). Questa volta però l'esca è l'Iran. Che in collaborazione con Mosca ha dato man forte a Bashar Al Assad per sbarazzarsi del fondamentalismo propugnato da Daesh con il totale appoggio strategico, militare e finanziario delle camere e degli uffici del Pentagono. I mezzi a disposizione di Israele sono scarsi o nulla per agire indisturbato. Ecco però che ad un certo punto della storia dell'umanità spunta fuori l'indipendenza tanto voluta dagli amichetti a stelle e strisce del Kurdistan.

Questo accomunamento reciproco tra Erdogan e Masoud, come riportato precedentemente, sta per svanire ? Erdogan è davvero così fuori di testa nel rimanere i curdi iracheni senza viveri ? Lo ha dichiarato realmente. "Sarà finita quando chiuderemo i rubinetti di petrolio, tutti i loro ricavi scompariranno e non potranno trovare cibo quando i nostri autocarri non transiteranno per l'Iraq settentrionale". Secondo Erdogan, continua l'articolo, Israele non fa abbastanza pressione sulla comunità internazionale. Erdogan, Israele e i curdi.

Erdogan sta per far svanire il sogno erotico che accomuna molte menti sovversive e molti culi che da Washington si estendono nell'Europa dei gessetti. O forse no ? Su questo staremo a vedere, è inutile tirare conclusioni affrettate che potrebbero rivelarsi poi errate. Sappiamo però con certezza che Tayip Erdogan riesce a partorire idee molto bizzarre. Vedesi il golpe nel luglio del 2016, poi smontato nell'arco di poche ore.

Ricapitolando. Il Kurdistan adesso è in tutti i modi e in tutti i sensi una vera e propria roccaforte per Israele. D'altronde Netanyahu schiererà a disposizione di Masoud circa duecentomila israeliani a servizio del Kurdistan, come riportato da Thierry Meyssan, è sin dall'inizio degli anni '60 che gli ebrei hanno regolarmente un piede nel Kurdistan. Per Tel Aviv il Kurdistan è una base strategica e di una importanza fondamentale per dirigere il nuovo conflitto che a breve si aprirà nelle vicinanze. Verso l'Iran, il cui piano sul nucleare è in fase di decadenza. Cosa che irrita le menti di Langley. Le pressioni sull'Iran diventano sempre più grosse giorno dopo giorno. Intanto però, sulla costa est africana, la Repubblica Popolare Cinese avvia esercitazioni militari in Gibuti.



Qualcosa di grosso si prepara ad esplodere, immediatamente. Se tutto ciò avverrà la risposta internazionale di Cina e Russia non si farà attendere. Blondet pone una domanda: "Pechino sa qualcosa che noi ignoriamo ( o sospettiamo)".

martedì 5 settembre 2017

La Nord Corea è il trampolino di lancio dello stato profondo verso Pechino

Immagine correlata

Mentre le tensioni tra Kim Jong Un e il pupazzo del elite a stelle e strisce, seduto sulla sua bella poltroncina nello studio ovale di Washington Donald, continuano c'è chi annaffia il web (quello riconosciuto dalla comunità internazionale) di ipotesi, teorie o possibili scenari riguardanti la crisi diplomatica tra le due potenze aventi capacità nucleari (chi nega la capacità nucleare nordcoreana è semplicemente uno stolto), mi limito ad esporvi la mia di opinione.

Voglio però rinfrescarvi la materia grigia con un non vecchia notizia, di pochi mesi fa, riguardante una presunta operazione di controspionaggio da parte di Pechino verso l'intelligence statunitense. La notizia riportata da una nota testata mediatica francese, La tribune, riportato da me medesimo sul mio blog (tradotto ovviamente) intitolato Come Pechino ha smantellato la rete della CIA in Cina descrive le modalità con cui un gruppo di controspionaggio cinese abbia nel mese di maggio abbattuto uno dei maggior sistemi di spionaggio mondiale, volto alla distruzione dello status quo politico cinese, spina nel fianco in Asia dell'aquila atlantista.

L'articolo francese riportava: "Una delle lacune più difettose nel lavoro dell'intelligence americana degli anni passati" secondo fonti investigative del New York Times (originaria fonte della notizia), Pechino avrebbe eliminato "almeno una dozzina di agenti della CIA" tra il 2012 e il 2012, secondo il New York Times ..... l'articolo continua.... "secondo un'inchiesta della FBI, degli informatori della CIA sarebbero stati molto imprudenti, percorrendo le stesse strade per raggiungere le fonti in un ristorante addobbato di microfoni dell'intelligence cinese".

Dinanzi a tale gesta non ci resta che applaudire al dragone cinese.

Resta pur sempre il nodo da sciogliere sulla questione coreana. Con la notizia riportatavi da prima (inserendo le fonti della notizia, ovviamente notizia non riportata da nessun media occidentale) lascio in voi qualche piccolo dubbio o no ? Quanta fretta nello smantellare la Cina di Xi Jinping ? Il vero obiettivo è la Nord Corea ? Membro, ricordiamolo, dell'asse del male imposto dagli USA negli anni 2000.

Tutto questo sbraitare incessante intorno alla questione Kim non è nient'altro che la voglia incessante del Deep State (stato profondo/occulto) statunitense di abbattere le strategie di politica estera e militari della Cina. Fautore, assieme alla Russia, dello sviluppo della Banca dei Brics, della Shanghai Organizzation and Cooperation (SCO) e dei continui sviluppi quella questione africana, vedesi Angola. Donald Trump, sappiamo benissimo che è ormai divenuto il pupazzo preferito dello stato profondo statunitense, che ha spostato le sue attenzioni nell'Estremo Oriente, sapendo benissimo che il governo siriano di Bashar Al Assad abbia (fortunatamente) vinto la guerra interna. Quindi tranquilli, è solamente l'ennesimo tentativo degli ubriaconi americani di rovesciare uno governo indipendente da qualsiasi altro pupazzaro mondialista. Gli USA sanno benissimo che Pyogyang è un governo inespugnabile, ma che faccino attenzione, Kim ha ordigni capace di radere al suolo il Texas e anche la Cina può.

domenica 3 settembre 2017

Deir Ez Zour liberata nelle prossime 24 ore ?

Le notizie, se pur scarse, arrivano con tempestivo anticipo rispetto ai classici media internazionali portatori di fake news. Dalle prime ricostruzioni e notizie che dalla Siria ci giungono, le truppe regoli siriane sono a pochi chilometri dalla città (occupata precedentemente dai miliziani dello Stato Islamico) di Deir Ez Zour.

Le notizie in merito all'avanzata di truppe militari siriane arriva da questo profilo twitter, https://twitter.com/IvanSidorenko1, che da prima riportava l'entusiasmo che si respira nelle strade della cittadina.

Da notizie riportate anche da questo profilo social in lingua nostrana, https://www.facebook.com/federicopieraccini, qualcosa si muove in quelle zone. Festeggiamenti imperversano per le strade. Le truppe, secondo l'account, distano a solo 10 chilometri dalla città siriana.


La foto riportata sopra è tratta dall'account arabo di Tartus News. Come possiamo ben notare i festeggiamenti, citati dai vari account social, sono iniziati. Le truppe quindi sono molto vicine a Deir Ez Zour. Molto probabilmente irromperanno in città nelle prime ore della giornata di domani. 

Cito l'account social di Federico Pierracini ed le sue seguenti parole. https://www.facebook.com/federicopieraccini/////posts 

Un'altra parte di Siria viene liberata in queste ore. Come dichiarato poc'anzi, la città verrà liberata dalla morsa dei ratti fedeli al dollaro nelle prossime ore. Che Dio benedica i seminatori di pax. 

mercoledì 30 agosto 2017

Il Kazakhistan può prevenire la guerra nucleare

Un impianto di stoccaggio nucleare in Kazakihstan è un richiamo tempestivo a Russia e Stati Uniti che devono collaborare sul palcoscenico internazionale.

Questo martedì, un evento si è svolto nel Kazakhistan orientale che non ha fatto il giro delle principali testate giornalistiche e mediatiche internazionali. Tuttavia, il significato dell'evento non dovrebbe essere sottovalutato.

Il 29 agosto, l'Agenzia Internazionale sull'Energia Atomica apre ufficialmente presso l'impianto metallurgico Ulba di Ust-Kamenogorsk. La data non era casuale. Lo stesso giorno del 1991, il sito sperimentale nucleare dell'Unione Sovietica, il sito di Semipalatinsk, fu chiuso e l'ONU ha successivamente dichiarato quella data come giorno contro i test nucleari. L'idea di stabilire centri per lo stoccaggio del nucleare risale ad almeno 20 anni fa. Qual'è il modo migliore per creare un meccanismo che garantisca l'approvvigionamento di uranio a paesi che rispettano il regime della non proliferazione nucleare, ma per ragioni politiche, non hanno accesso ai mercati globali di uranio ?

Otto anni fa, la Russia presentò una proposta nell'istituire una riserva di uranio a basso arricchimento in Angarsk conservando fino al 2010 l'intera quantità di combustibile nucleare (oltre 120 tonnellate).

Il presidente del Kazakhistan Nusultan Nazarbayev è uno degli avversari più coerenti e persistente alle arme nucleari. Va notato anche il ruolo svolto dall'ex senatore statunitense Sam Nunn. Da decenni è stato all'avanguardia nel combattere la minaccia della guerra nucleare.

The Moscow Times

mercoledì 23 agosto 2017

Il vecchio che avanza e l'eclissi

Il Pakistan definisce la nuova strategia annunciata dal Presidente degli Stati Uniti sull'Afghanistan e il Pakistan "deludente", dichiarando che le affermazioni di Trump ignorano gli enormi sacrifici portati avanti dal Pakistan in guerra contro il terrorismo. Il ministro degli esteri del Pakistan ha dichiarato che nessun paese al mondo ha fatto più del Pakistan per contrastare la minaccia del terrorismo.

"Nessun paese nel mondo ha sofferto più del Pakistan nel flagello del terrorismo. E' quindi deludente che la dichiarazione politica statunitense ignori gli enormi sacrifici della nazione pakistana in questo atto", dichiarazioni rilasciate mercoledì. In precedenza Trump annunciando la nuova politica statunitense sull'Afghanistan e nell'Asia meridionale, dichiarò che il Pakistan contiene e terroristi. Per quanto riguarda, il Pakistan non consente l'uso del suo territorio contro nessun paese, queste le dichiarazioni del ministro degli esteri pakistano.

L'ambasciatore USA in Pakistan, David Hale

Iranian News Agency

Nella campagna elettorale, Donald Trump dichiarò che gli USA, nel conflitto in Afghanistan, persero molte forze (tra uomini e denaro). Mesi dopo lui stesso è pronto ad una nuova (ma vecchia) strategia, che vedrà impegnati (congiuntamente) mercenari e solati regolari.

Gli USA in Pakistan hanno basi di reclusione e addestramento per jihadisti. Il Pakistan è una nazione tartassata da continui attacchi di matrice islamica. L'attacco false flag a Lahore.

Secondo Claudio Bertolotti, analista strategico ed ex capo del contro-spionaggio della NATO in Afghanistan: "il paese produce circa il 90-92 per cento dell'oppio mondiale e questo contribuisce ad alimentare uno stato di guerra. Tanto più oppio si possiede e si riesce ad immettere nel mercato del narcotraffico, tanto più denaro per acquistare armi si riesce ad ottenere: un armamento ricco significa maggior controllo del territorio".

L'eclissi solare dell'Oregon segna una nuova era, un nuovo (vecchio capitolo) si ripropone alla comunità internazionale.


Da notare la bandiera sul muro. Un film del 2008.

venerdì 18 agosto 2017

Il solito copione di una scena teatrale rivista più volte.



Riporto di seguito (ovviamente tradotto) un articolo in spagnolo di RT.

La CIA avvertì due mesi fa la polizia catalana di un probabile attacco terroristico a Barcellona.

Secondo "El Periodico de Catalunya", la Central Intelligence Agency degli Stati Uniti avvertì di attacchi terroristici sulla Rambla, questo 17 agosto costato la vita ad una dozzina di persone.

Secondo quanto riferito dal quotidiano "El periodico de Catalunya" nella versione digitale, la Mossos d'Esquadra (la polizia catalana) fu avvertita due mesi fa per un probabile attacco. "La città era nel mirino degli Jihadisti dice il rapporto, con particolare attenzione al centro della Rambla.

Secondo quanto riportato da "El periodico", la popolarità di Barcellona, una delle più importanti mete turistiche al mondo, hanno trasformato la città in un bersaglio attraente per i terroristi che cercano di ottenere il massimo impatto internazionale con le loro azioni.

Lo scorso maggio, la polizia spagnola ha negato che le informazioni riguardanti attacchi terroristici imminenti abbiano avuto approvazione da un rapporto della polizia.

Actualidad RT Espana.

La notizia è stata riportata anche dalla testa mediatica britannica Dailymail.

La CIA avvertì la polizia locale che la Rambla, Barcellona, poteva divenire la scena di un attacco terroristico. dailymail.

Il 17 agosto 2017, un van bianco, presumibilmente preso in affitto, ha ripetutamente investito pedoni su una delle strade più trafficate di Barcellona.

Il conducente terminava la sua corsa, mentre altri due uomini armati si dirigevano verso un ristorante turco, questo è ciò che i media locali hanno dichiarato. I due uomini armati radunarono ostaggi all'interno del ristorante turco.


Il van bianco utilizzato dall'attentatore.

Israele ha validi motivi per non vedere di buon occhio la Spagna.

Molte municipalità boicottano Israele.

Israele recluta nord africani in terra spagnola. Nel 2010 tre agenti israeliani furono assassinati in Spagna. La notizia fu riportata da el pais.

Barcellona è un nido di spie.

Stufi ma sempre sugli attenti nel rivelarvi notizie che rendano evidente la falsa.

La polizia locale dichiara di aver percepito su di un sedile del van il passaporto del conducente/attentatore.

giovedì 17 agosto 2017

I fatti di Charlottesville e la strategia della tensione



Il conduttore radiofonico, teorico della cospirazione e sostenitore del presidente degli USA Donald Trump, Alex Jones, che all'inizio di quest'anno parlava di "una mafia ebraica" gestita dal miliardario George Soros, è arrivato domenica a dichiarare che secondo lui "gli ebrei di sinistra" potrebbero aver impersonato i nazisti durante la marcia dei suprematisti bianchi a Charlottesville in Virginia.

Parlando al "The Alex Jones Show", Jones ha ricordato la propria esperienza personale, affermando e incolpando il Ku Klux Klan. 

I nazionalisti bianchi si erano riuniti sabato per una marcia "Unit the Right" a Charlottesville apparentemente per protestare contro un piano da parte dei funzionari locali per rimuovere una statua di Robert Lee.

Haaretz

Come riportato originariamente in lingua italiana da Maurizio Blondet, sul suo sito, la rimozione delle statue raffiguranti personaggi della storia di secessione americana è voluta dal movimento "antifa", che conta molti seguaci.

A Charlottesvile, poco prima dello scontro fra antifa e suprematisti, una agenzia con sede a Los Angeles, dal nome significativo "Crowds on Demands" (folle su richiesta) cercava attori, militanti, fotografi per eventi e proteste nella zona, offrendo 25 dollari all'ora.



La traduzione di Blondet.

L'articolo originale.

Uno dei gruppi che sabato ha preso parte alla marcia è quello di "Vanguard America".

International Jew

Come riportato dal sito web seguente, ADL, esistono gruppi attivi in altre parti degli USA in Arizona, Virginia, California, Florida, Indiana, Louisiana, New Jersey, Texas, Washington, Oregon, Pennsylvania e Massachusetts.

Risultati immagini per CIA e guerra civile americana

giovedì 10 agosto 2017

Child abuse gangs, Newcastle



Il 10 agosto 2017, nel Regno Unito, è stato segnalato che:

Una 13-enne, che era in cura alle autorità locali, veniva regolarmente fornito di denaro e droga in cambio di sesso. Veniva prelevata dalla sua comunità con una Mercedes per poi essere trasportata in un'altra abitazione a Newcastle per essere abusata. In un occasione la ragazza venne portata ad una festa dove in un appartamento c'era un gruppo di uomini con una bandiera curda sul muro. dailymail

Alla fine la polizia è stata costretta ad intervenire.

"L'operazione protezione ha identificato più di 700 vittime di abusi che duravano da quattro anni nella regione simile ai modelli di Rochdale e Rotherham.

Come risultato dall'operazione protezione, 17 uomini non bianchi e una donna sono stati condannati per reati, tra cui stupro, violenza sessuale, criminalità legata alla droga e traffico di sfruttamento sessuale.


I mussulmani britannici vengono reclutati dal MI5 utilizzando attività sessuali.

Di seguito l'articolo originale.

http://aanirfan.blogspot.it/

giovedì 27 luglio 2017

Macron prende a cazzotti l'apparato politico nostrano.

Risultati immagini per Risata di Macron

Come annunciato da Le Monde, testata di informazione transalpina, il governo francese di Emmanuel Macron ha intenzione di nazionalizzare i cantieri navali di Saint-Nazaire. Quindi, le responsabilità di gestione non verranno più affidate al gruppo nostrano Fincantieri bensì a Parigi direttamente. Un cazzotto che Emmanuel ha rifilato in queste ore all'intero establishment politico italiano.


Riportato da Le Monde:

Lo stato ha scelto di nazionalizzare STX piuttosto che affidare le chiavi al gruppo italiano Fincantieri. Questa operazione "temporanea" mira a "difendere gli interessi strategici della Francia", ha dichiarato il ministro dell'economia francese.

A maggio, durante la sua elezione, ci fu chi si congratulò con lui per la grande vittoria elettorale. Oggi, miserabili agitati e presi dalle isterie più patetiche intravedono una strada senza sbocchi. Inutili idioti.




Poverini !!!

Le Monde

martedì 11 luglio 2017

Il silenzio sorridente increscioso del FBI sulle bombe di Boston

Dzhokhar Tsarnaev, Tamerlan Tsarnaev

Come un'altro film di Hollywood di grande budget sulle bombe della maratona di Boston in uscita, i media mainstream affronteranno finalmente le molte domande senza risposta in merito alla mente dell'attentatore, Tamerlan Tsarnaev. Eppure, quattro anni dopo l'attacco e due anni dopo la condanna a morte del fratello minore di Tamerlan, Dzhokhar per il suo ruolo, gli agenti federali non ne parlano più.

I lettori di WhoWhatWhy (sito web da cui è ripreso tutto ciò) avranno familiarità con la maggior parte di queste domande aperte:



Come evidenziato ad aprile, il giornalista investigativo per ABC News Michele McPhee ha pubblicato una denuncia esplosiva che documenta il sospetto nelle forze dell'ordine locali, dell'FBI di Boston, intenta a coprire le sue interazioni con Tamerlan Tsarnaev prima dell'attacco. L'indagine di McPhee lo ha portato a concludere che esista davvero una copertura dell'FBI. 

Di recente, la conduttrice della stazione radio di Boston, Meghna Chakrabarti, ha prodotto un articolo intitolato "Domande senza risposta su Tamerlan Tsarnaev". Distruggendo i risultati di McPhee, il programma radio esplora alcuni dei misteri su cui il governo è riservato.

Chakrabarti conclude: "Esiste ancora una stretta confusione di segretezza avvolta in gran parte in questo caso". Il suo lungo e dettagliato profilo identifica una serie di anomalie che richiamano ad ulteriori spiegazioni.

The Medical Examination for Immigrant or Refugee Applicant form, from Tamerlan Tsarnaev's redacted immigration file, from the U.S. Department of State. The top photo depicts Tamerlan Tsarnaev. The bottom photo is an unknown entity.

Mentre l'impugnazione automatica federale della pena di morte di Dzhokhar Tsarnaev è in corso, i pubblici ministeri rifiutano di passare documenti classificati agli avvocati d'appello di Tsarnaev.

Gli avvocati dei fratelli Tsarnaev non ricevono documenti classificati dai giudici.

Cosa c'è in quei documenti classificati ? E' impossibile dirlo, ma probabilmente scompariranno i misteri irrisolti che circondano Tamerlan Tsarnaev.

http://www.blacklistednews.com/The_FBI%E2%80%99s_Increasingly_Odd_Silence_on_Boston_Bombing/59614/0/38/38/Y/M.html

sabato 8 luglio 2017

Putin e Trump - Letture



Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato di aver discusso sulle crisi in Ucraina e Siria, la lotta al terrorismo e ai cyber crimini insieme alla sicurezza informatica nei suoi colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

"Ho avuto una lunga conversazione con il presidente americano. Molte domande sono state accumulate tra l'Ucraina e la Siria insieme ad altre questioni, anche questioni bilaterali", ha dichiarato Putin durante il suo incontro con il primo ministro Shinzo Abe. "Siamo tornati a discutere della lotta contro il terrorismo e la sicurezza informatica".

Putin si scusa con Abe per averlo fatto attendere circa un'ora.

"Io e lui (il presidente degli Stati Uniti) ti dobbiamo una scusa", ha dichiarato.

La riunione di 135 minuti si è svolta al margine del vertice del vertice dei venti ad Amburgo, Germania. Fino ad oggi i due leader avevano avuto solo conversazioni telefoniche.

All'inizio dei colloqui Putin e Trump si sono espressi in favore del dialogo. L'incontro è stato tenuto dietro le porte chiuse dove ne hanno preso parte solo i migliori diplomatici dei due paesi.

Tass/Russia News Agency

I migliori diplomatici russi commentano il primo incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump.

La conversazione tra il presidente russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump è stata molto specifica, ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov a seguito dell'incontro tra il presidente russo e quello statunitense.

"Questa è stata una conversazione molto lunga e specifica" ha dichiarato il primo diplomatico russo. "La mia impressione è che entrambi i presidenti, quello russo e statunitense, siano guidati dagli interessi dei due paesi".

"(Il Segretario di stato USA) Rex Tillerson ed io siamo stati incaricati di continuare la cooperazione tra i nostri ministri, sia direttamente e sia al Consiglio delle Nazioni Unite, sull'intero quadro dell'agenda internazionale, inclusa la penisola coreana", ha dichiarato.

"E' stato concordato di accelerare le procedure necessarie per le nomine dei nuovi ambasciatori, l'ambasciatore statunitense a Mosca e l'ambasciatore russo negli Stati Uniti", ha dichiarato il diplomatico maggiore.

"La situazione in Siria, Ucraina, nella penisola coreana, i problemi inerenti alla sicurezza informatica e una serie di altre questioni sono state discusse in dettaglio", ha dichiarato, aggiungendo che i due leader "hanno concordato su una serie di cose concrete".

Tass/Russia News Agency

mercoledì 5 luglio 2017

Simbologia ebraica per le strade di Caracas e ingerenza straniera



Le autorità venezuelane hanno scoperto una serie di nomenclature ebraiche in diversi siti di Caracas orientale, che potrebbero significare un'incursione straniera. Simbologia cabalista (relative al sistema di interpretazione del Vecchio Testamento) è stata trovata tra Chacao e Les Mercedes, e può indicare l'inizio di un'incursione straniera nel conflitto politico che colpisce intensamente il Venezuela da più di 90 giorni, come sottolineato dai vari media nazionali e internazionali.

Cosi è stato annunciato dal corrispondente di TelesurMadelein Garcia, che ha pubblicato attraverso il suo account Twitter ufficiale una serie di immagini dei luoghi in cui si trovavano questi simboli ebraici così come una mappa che mostra il percorso dove si trovavano questi simboli. Garcia ha dichiarato che: "le agenzie di sicurezza di stato ha rilevato queste nomenclature ebraiche sulla rotta in cui si sviluppano le violenze".



Ha dichiarato che: dal distributore di Santa Fe alla strada Prados del Este e Francisco Fajardo, nonché in Altamira si sono contati circa 43 simboli su strade e muri.





L'immagine della mappa mostra il percorso delle nomenclature, cha vanno da Campo Bello a Chacao, attraverso Francisco de Miranda Avenue, a Altamira. Attraverso il sud dell'autostrada Francisco Fajardo e continua sulla strada de Padros del Este.

Il giornalista ha spiegato che questi simboli sono parte integrante della simbologia cabalistica che rappresenta l'amore incondizionato, ma è in realtà un codice di comunicazione che sta a significare "io sono qui".

Egli ha aggiunto che i simboli sono stati rilevati 3 giorni prima della riunione OEA in Messico e hanno riguardato la presenza di agenti stranieri sul percorso.

Garcia ha sottolineato che in paesi come la Siria, la Tunisia e la Libia questi simboli che hanno segnalato la presenza di agenti stranieri erano una comunicazione "gli allarmi sono stati attivati", ha detto il giornalista, ribadendo che in altri paesi l'uso di simboli è una strategia di comunicazione e di posizione.





Sono stati rilevati anche vari eliporti.



Desdelaplaza
Lechuguinos
Laiguana

domenica 2 luglio 2017

Probabile ennesimo falso attacco chimico vicino Damasco, Ayn Tarma


Attenzione: Ennesimo attacco chimico (con molta probabilità falso) avvenuto in territorio siriano. La notizia non è stata, momentaneamente, riportata da nessun media internazionale.



Il gruppo ribelle Failaq Al-Rahman dell'esrcito libero siriano (FSA) ha accusato l'esercito siriano (SAA) di aver effettuato un attacco con cloro a Ayn Tarma, Damasco, venerdì sera. Solo quattro giorni dopo che la Casa Bianca rilasciò una dichiarazione, avvertendo di un probabile attacco chimico imminente, impegnandosi a far "pagare un prezzo pensante" al governo siriano in caso di tale incidente. L'ultima volta tali affermazioni di un probabile attacco da parte delle SAA, furono riportate da vari social media dell'opposizione siriana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump li ha presi come una ragione per bombardare, la base aerea siriana di Sharyat utilizzata dalle forze aeree siriane e dalle truppe russe, con 59 missili tomahawk.

Almasdarnews

Il comandante generale dell'esercito e delle forze armate ha affermato che le rivendicazioni fatte da alcuni siti web affiliati a gruppi terroristici in merito ad un attacco con cloro contro i terroristi a Ayn Tarma da parte dell'esercito siriano sono falsi e senza fondamenta. In una dichiarazione di sabato sera, il comandante generale ha dichiarato che alcuni siti web affiliati ai gruppi terroristici stanno riferendo false notizie e senza fondamento in cui sostengono che l'esercito arabo siriano abbia usato gas al cloro contro i terroristi del gruppo ribelle Failaq Al-Rahman a Ayn Tarma, nel Ghouta orientale nelle campagne di Damasco. Il comandante generale ha respinto queste affermazioni, affermando che non ha mai utilizzato armi chimiche e che mai le utilizzerà, affermando che queste menzogne e false narrazioni sono diventate evidenti a tutti senza ingannare nessuno, create dai gruppi terroristici per giustificare le loro sconfitte e perdite pesanti ogni volta che l'esercito arabo siriano avanza in una zona.

Sana

Ulteriori informazioni sono reperibili anche qui:

Stepagency

Stepagency

venerdì 30 giugno 2017

La Germania approva le direttive del potere ultra-omosessuale

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Yuri Guaiana, paladino dei diritti LGBT (arrestato a Mosca)

Anche il Bundestag tedesco ha approvato, senza una grossa maggioranza, i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio abbraccerà anche essi nelle loro braccia durante le funzioni religiose di concilio. Tale dichiarazione di legittimità è un qualcosa di terribilmente aberrante. Lo status quo delle cose a Berlino comincia a vacillare. Il cappio si stringe attorno al collo di Angela Merkel, che si è detta contraria ai matrimoni, mostrandolo anche nella votazione al parlamento. Qualcuno vuole la testa della Merkel ? Le sue ultime dichiarazioni al G7 di Taormina e ora sui matrimoni lascia il suo personaggio avvolto in un involucro di dubbi ed incertezze per il poter d'oltre oceano. Spaventato da queste prese di posizioni considerate ruvide. Non consoni al volere esterno, di cui è influenzata la stessa cancelliera Angela Merkel. 

 © ANSA
Diversamente sessuali al potere in Germania. 

mercoledì 28 giugno 2017

Vaccino contro l'epatite B: la Corte del Lussemburgo riconosce il legame con la sclerosi multipla

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Può il vaccino contro l'epatite B causare la sclerosi multipla con il diritto di un risarcimento del danno ? La Corte Suprema era riluttante in merito ... la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha confermato il diritto nel riconoscerlo. Una decisione che complica l'entrata in vigore della vaccinazione obbligatoria annunciata dal ministro Buzyn.

Agnes Buzyn avrebbe probabilmente fatto a meno di questa decisione che complicherà l'attuazione della sua politica di vaccinazione obbligatoria. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha appena considerato, nel quadro di una domanda pregiudiziale, che era conforme al diritto dell'Unione Europea di riconoscere un legame tra un vaccino contro l'epatite B e la sclerosi multipla.

L'affare riguardava un caso francese. Un uomo in perfetta salute aveva riscontrato sclerosi multipla dopo una vaccinazione. Morto nel 2011.

Finora, la direttiva dell'unione sull'argomento imponeva ai querelanti di stabilire la prova della casualità tra la vaccinazione e la malattia. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha appena ammesso che questa prova non supponeva inevitabilmente un consenso scientifico, ma poteva semplicemente sostenersi su presunzioni forti ed attendibili. Spetterà ad ogni giurisdizione nazionale verificare questa serietà.

Questa risposta apre la strada ad una compensazione delle vittime da parte dei produttori di vaccini.

Cattive notizie per Agnes Buzyn.

Entreprise

venerdì 23 giugno 2017

Gerusalemme, Macron e l'Iran

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Personalmente penso che il neo eletto Presidente francese Emmanuel Macron non vorrà mai schierarsi contrario al establishment politico europeo condotto dal collare delle politiche di Washington, ma riporto qui delle considerazioni abbastanza diverse. A Parigi risiede un nuovo Trump, doppiogiochista, imperialista (nonché amico di Netanyahu, Linkud e compagnia bella). L'occhiolino a Mosca è una farsa. Come quella del buon vecchio Erdogan (grande capo del impero ottomano) e le armi che Putin non gli venderà mai.

Come riportato da Russia Insider, Macron dice ciò che Merkel non può su Siria e Russia, Emmanuel Macron è in sintonia con le parole pronunciate qualche settimana fa, Angela Merkel: L'Europa deve fare da sola. Parole dette dal premier tedesco subito dopo il G7 tenutosi a Taormina. Non solo. La Francia apre le porte alla Russia, concludendo infine accordi economici con l'Iran. La società petrolifera francese Total stringerà accordi con quest'ultima. L'Iran è pronta a mostrare al mondo intero le prove del coinvolgimento e del sostegno finanziario allo Stato Islamico da parte degli USA.

Domanda. L'intervento militare in Iran sarà inevitabile ?

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Cosa bolla in pentola ? Ecco ai miei cari lettori una notizia, che li lascerà a bocca aperta o quasi.

La stampa cipriota ha segnalato la scorsa settimana una grande esercitazione israeliana-cipriota. Nel seguente video israeliano si vede un commando di una brigata israeliana impegnato in routine militari aggressive nei pressi della catena montuosa cipriota di Troodos.


Il progetto della "Grande Israele" o Piano Yinon con cui Tel Aviv si accaparrerà risorse energetiche ma sopratutto terreno. Ovviamente si dovrà circondare di vicini diversamente ostili. 



martedì 20 giugno 2017

Per Tillerson c'è bisogno di un cambio di regime in Iran

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"La nostra politica iraniana è in fase di sviluppo".

La nuova politica degli Usa verso l'Iran include il cambio di regime, secondo il segretario di Stato Rex Tillerson. Mercoledì è stato chiesto a Tillerson se gli USA sostengano il cambio di regime all'interno dell'Iran. Ha risposto affermativamente, affermando che la politica americana è guidata affidandosi ad elementi interni all'Iran per poter ottenere così una transizione pacifica di quel governo.

Il repubblicano Ted Poe chiese a Tillerson circa la politica verso l'Iran, se il governo statunitense sanzionerebbe la Guardia rivoluzionaria iraniana e se gli USA sosterebbero un "filosofico cambiamento di regime in Iran".

"Stanno svolgendo cattiverie in tutto il mondo, in nome del terrorismo e distruggendo i diritti umani di molte persone" ha dichiarato Poe, riferendosi a IRGC. Vorrei sapere quel'è la politica degli USA verso l'Iran. Sosteniamo l'attuale regime ? Sosteniamo un filosofico cambio di regime o un cambiamento pacifico del regime ? Ci sono iraniani in esilio in tutto il mondo. Alcuni sono qui. Poi ci sono iraniani che non sostengono lo stato totalitario. Questa è la posizione degli Stati Uniti per lasciare le cose come sono o per un cambiamento pacifico a lungo termine del regime ?

"Beh, la nostra politica iraniana è in fase di sviluppo", rispose Tillerson. "Non è stato ancora consegnato al presidente, ma vorrei dirvi che riconosciamo certamente la presenza destabilizzante dell'Iran nella regione, il loro finanziamento a combattenti stranieri, la loro esportazione di milizie in Siria, Iraq, Yemen e il loro sostegno ad Hezbollah. Stiamo agendo per rispondere all'egemonia iraniana. Altre azioni sanzionatorie sono state messe in atto con altri individui.

"Ripariamo continuamente i meriti sia dal punto di vista delle conseguenze diplomatiche ma anche internazionali di designare la Guardia rivoluzionaria iraniana come un'organizzazione terroristica", ha aggiunto. Come sapete, noi abbiamo designato la Quds Force. La nostra politica verso l'Iran è respingere questa egemonia, contenere la loro capacità di sviluppare armi nucleari e lavorare per sostenere quegli elementi all'interno dell'Iran che porterebbero una transizione pacifica di quel governo. Questi elementi sono lì, lo sappiamo con certezza.

La squadra di governo di Trump è piana di falchi sull'Iran, ma Tillerson è il primo funzionario dell'amministrazione a sostenere il cambio di regime nella sua capacità ufficiale.

Il governo iraniano è pronto a condannare le osservazioni di Tillerson. Giovedì, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Bahram Qassemi ha commentato l'intervista di Tillerson come una violazione grossolana delle regole convincenti del diritto internazionale, inaccettabile e fortemente condannata.

"Dagli anni '50, gli Stati Uniti hanno cercato di intromettersi negli affari interni iraniani con diverse strategie come il colpo di stato, il cambiamento di regime e l'intervento militare". Qassemi ha dichiarato, riferendosi al coinvolgimento statunitense nel colpo di stato dell'Iran nel 1953, chiamata operazione Ajax.

Il giorno dopo, il repubblicano Dana Rorhabacher, un sostenitore di Trump, ha elogiato l'attacco a Teheran e ha suggerito che gli USA dovrebbero collaborare con lo Stato Islamico per contrastare l'Iran.

Globalresearch

sabato 17 giugno 2017

La cospirazione dell'incendio di Londra



Grossi incendi provocano teorie della cospirazioni.

CIA, Mossad e MI6 tentano di distruggere Theresa May ?

La CIA tentò di assassinare Margaret Thatcher con un'ordigno del 1984 presso il Grand Hotel Brighton.

Membri del governo statunitense operarono per assassinare Margaret Thatcher.

L'FBI tentò di assassinare Margaret Thatcher.

Files show that federal agents launched a series of investigations into alleged plots to murder the former Prime Minister during visits to the US. Pictured, Ronald Reagan  meets the PM at the White House in 1981
Reagan e Thatcher, anno 1981.



E' stato un lavoro interno ?

C'è un mistero sul perché così tante persone hanno perso la vita nell'incendio che il 13 giugno 2017 è divampato nella Grenfell Tower di Londra. Incendio alla Grenfell Tower di Londra.

Un incendio simile a Dubai, non ci furono vittime. Incendio a Dubai.


Rivestimento infiammabile sulla Grenfell Tower di Londra.

Il rivestimento infiammabile, che è vietato negli Stati Uniti e altrove, è stato utilizzato sulle pareti esterne della Grenfell Tower durante l'ultima ristrutturazione.

Rivestimenti simili sono stati utilizzati in altre torri, come Dubai ed altrove.

Nel Novembre 2012 un incendio è divampato nella Tamweel Tower composta da 34 piani di Dubai.

Non ci fu un solo morto.

Nel febbraio 2015, un incendio ha distrutto un grattacielo di 79 piani, a Dubai.

Nella vigilia di capodanno del 2015, un incendio è divampato nell'Hotel Address di Dubai diffondendosi in 40 piani sui suoi 63.


Address, Dubai

Non ci fu un solo morto.

Dailymail

Alcuni utenti di social media hanno dichiarato che il servizio anti incendio ha impiegato circa due ore prima di raggiungere la Granfell Tower. a Londra.

Due ragazze dichiarate disperse sono poi state ritrovate.

La Grenfell Tower si trova a Kensington, Londra.

Nelle elezioni generali del giugno 2017, i Laburisti hanno guadagnato molti consensi.

Qualcuno vuole ridurre il numero degli elettori dei Laburisti a Kensington ?

Nel 1987, un incendio ha colpito la metropolitana di Londra, la King's Cross.



Secondo quanto riferito, alcuni membri giovanili di un'elite di pedofilia si trovavano in una caffetteria della stazione King's Cross quando l'incendio scoppiò.

A quanto pare, l'incendio fu appiccato deliberatamente.

1987: Disastro sotterraneo

L'ispettore Peter Power fu inviato sulla scena del disastro presso la King's Cross per coordinare gli sforzi dei servizi di emergenza.

Ha eseguito il comando della polizia della Metropolitan Police durante il 18 novembre 1987.

Peter Power fu coinvolto negli attacchi di Londra. 7/72005


Peter Power